CHE MEZZOGIORNO DI FUOCO AL PALABIGI: CONAD ALL’ASSALTO DI MONDOVI’

By 14 Gennaio 2017News

DOMANI ALTRO MEZZOGIORNO DI FUOCO: AL PALABIGI ALLE 12 ARRIVA MONDOVI’ PER UNO SCONTRO MOZZAFIATO D’ALTA QUOTA. LA CONAD TERZA IN CLASSIFICA ALL’ASSALTO DELLA VICE CAPOLISTA MONDOVI’ CHE VUOLE “VENDICARSI” PER IL KO DELL’ANDATA. LA MISSIONE E’ IPOTECARE I PLAYOFF

SCALTRITI CARICA E CHIAMA A RACCOLTA I TIFOSI: “GARA FONDAMENTALE, MA NON DOBBIAMO METTERCI PRESSIONE ADDOSSO, ANZI DOBBIAMO ESSERE UN PIZZICO IGNORANTI E INCONSAPEVOLI. SI GIOCA A MEZZOGIORNO? GENTE, PORTATEVI I TORTELLI IN TRIBUNA E GODETEVI LO SPETTACOLO…” 

Riccardo Scaltriti suona la carica

Uno scontro d’alta quota in un altro mezzogiorno di fuoco. È la frase perfetta per presentare il match di domani al PalaBigi (ore 12), dove la Conad terza in classifica, affronta la seconda della graduatoria Mondovì nella 16a giornata di campionato di Serie A2 UnipolSai, nonché terzultima della regular season. Dopo la vittoria per 3-1 contro Civita Castellana domenica scorsa sempre a mezzogiorno in quel di Montefiascone – nonostante il risultato sia sub judice per il ricorso presentato da parte della squadra a causa di un videocheck non concesso dall’arbitro a metà secondo set – il Volley Tricolore con grande serenità è concentrato solo sul match di domani che è fondamentale per la corsa playoff. Forse la partita più importante della stagione, perché in caso di vittoria, il passaggio al girone per giocarsi la promozione in SuperLega sarebbe quasi ipotecato.

La squadra piemontese si sta rivelando, forse anche un po’ a sorpresa, una delle squadre migliori del campionato a cui finora è davanti solo il rullo compressore Spoleto. Il Volley Tricolore potrebbe agganciarlo quest’oggi ma solo se farà bottino pieno con 3 punti. Ma un passo falso metterebbe tutto nuovamente in discussione. Con Cantù (7a in classifica) ormai tagliata fuori, sono sei le squadre che si giocano cinque posti. E dietro alla Conad sono agguerrite Bergamo e Brescia a -1 (26 punti entrambe) e poi Civita Castellana a -2 che per ora sarebbe il club virtualmente fuori dai playoff. I precedenti in A2 tra i due team sono solamente tre e la bilancia pende per la Conad che si è spartito la posta in palio nei due confronti nella scorsa stagione col club piemontese, mentre a fare la differenza per ora nel complessivo è stata la vittoria all’andata dei reggiani in trasferta per 3-1.

Mondovì però è una squadra tostissima ed è tra quelle che ha un rendimento maggiore in trasferta (5 vittorie) proprio come la Conad che invece in casa latita dal punto di vista dei risultati. E questo è un altro aspetto a cui si dovrà prestare attenzione. I piemontesi stanno raccogliendo i frutti di una programmazione lunga nel tempo: ha un gruppo storico, tutto italiano, che è insieme da anni, dall’esperto e bravo palleggiatore classe ’85 Emiliano Cortellazzi fino al potente centrale classe ’87 Michele Parusso che può contare sui suoi 197 centimetri. Per arrivare poi ai temibili martelli Davide Manassero (classe ’79) e alla fresca esplosività di Michael Menardo, classe ‘90. A questi hanno inserito Matteo Paoletti in organico, un giocatore esperto in grado di mettere a terra punti su punti. Inoltre si è trovato un libero interessante come Max Prandi, che sta facendo bene. Insomma, ci vorrà una grande prova di forza per il Volley Tricolore. 

Il palleggiatore Pietro Soli è pronto a guidare la squadra

La squadra però è carichissima e nonostante sia consapevole che si tratti di un match vitale, con la freschezza della gioventù che contraddistingue la rosa, cerca di viverla più con entusiasmo che con pressione. Come spiega proprio Riccardo Scaltriti: “Sarà una partita tosta e fondamentale. Loro sono agguerriti e avranno il dente avvelenato per la sconfitta all’andata. Sarà comunque una bella partita, sono convinto che il pubblico del PalaBigi si divertirà. È la gara più importante della stagione? Non sminuiamo quella che abbiamo vinto a Civita, siamo concentrati e motivati ad affrontare questa gara. Coach Dall’Olio ci sta tenendo sulla corda e ci ha ricordato in settimana la sconfitta con Cantù di due settimane fa: siamo infatti nell’ottica di giocare questa gara come fosse una finale, ma dall’altro lato ci vuole anche un pizzico di mancanza di consapevolezza e di ignoranza che non fa male. Non dobbiamo porci eccessive pressioni addosso, ma dobbiamo entrare in campo con la giusta mentalità. Non ci sono santi che tengono, è il momento di maturare. Lo abbiamo fatto fino a gennaio, ma a parole è facile, ora bisogna dimostrarlo coi fatti. Tutte le gare sono importanti, ma dovremmo anche vedere come si mettono le altre partite. Possiamo dire che questa è la più importante per il nostro percorso di crescita e potremmo mettere un punto saldo. Appello ai tifosi visto l’orario “infausto”? Portatevi qualche tortello da casa in tribuna, credo che ve lo fanno passare all’ingresso…”.

Gli fa eco anche il palleggiatore Pietro Soli: “Match fondamentale? Mah, questo girone come abbiamo visto è molto equilibrato e fino all’ultima giornata non si può dire l’ultima parola. Certo è una gara importante e dovremo fare il massimo per portare a casa più punti possibili. In casa facciamo più fatica? Sarà anche questo un aspetto decisivo certo. Speriamo di invertire la tendenza, magari anche il cambio d’orario ci darà la spinta. Mondovì è una squadra forte, hanno tutti giocatori esperti e talentuosi. Il coach però sa come affrontarli tatticamente e siamo pronti alla battaglia”.