Poker servito: è una Conad da sballo sul tavolo della B1

By 16 Novembre 2013News

Conad Reggio Emilia-VBA Olimpia S. Antioco 3-0 (25-22, 25-18, 25-14)
Conad Reggio Emilia: Dordei, Catellani (L), Bassoli ne, Magnani ne, Guemart 1, Tiozzo 9, Tondo 9, Bartoli 18, Sideri ne, Cuda 9, Benaglia 11, Santini ne, Tataru. All. Cantagalli
VBA Olimpia S. Antioco: Rinoldo 1, Guidi ne, Rau, Cardona 11, Parzeu ne, La Forgia 3, Spampinato (L), Gherardi 6, Cerquetti 2, Pintus ne, Saglimbene 2, Ferraro 8. All. Draganov
Arbitri: Paolieri e Fontini
Durata set: 28′, 25′, 28′. Tot. 1h21′
Note Conad: ace 4, service error 14, muri 12, ricezione 71%, attacco 57%.
Note S. Antioco: ace 1, service error 7, muri 2, ricezione 70%, attacco 43%.

Forlì, Ferrara, Cagliari ed ora Sant’Antioco.
Sono le quattro vittime di una Conad Reggio Emilia semplicemente stellare e capace di infilare un poker di vittorie da sballo sul tavolo di una B1 sinora dominata dalla squadra di Luca Cantagalli.
Neppure le briciole agli avversari, neppure un set perso nelle prime 4 gare di un campionato che vede i giallorossi inseguiti dalla sola Santa Croce (impegnata nel turno domenicale con Ferrara).
In tribuna al Pala Bigi, ad ammirare questa splendida Conad, ci sono anche il guerriero Giorgio Barbareschi, l’ex mai dimenticato, e nientemeno che un certo Simon direttamente da Piacenza.
Ed è spettacolo, dall’inizio alla fine di una notte che diventa ancora una volta magica per i colori giallorossi.

LA PARTITA

Nessuna sorpresa per Cantagalli e il neo arrivato Draganov.
Guemart-Bartoli, Cuda-Tiozzo, Benaglia-Tondo, Catellani libero per il tecnico giallorosso.
Cerquetti e l’ex Cardona in diagonale, Gherardi e Saglimbene in banda, La Forgia e Ferraro al centro, Spampinato (altro ex) per il bulgaro.
Inizio ottimo per Sant’Antioco, che certamente trova stimoli in una prima speciale per i sardi col nuovo tecnico in panchina.
Cardona (5 punti in avvio) lancia la VBA Olimpia sino al 6-9, con la Conad che ricuce col servizio di Bartoli (9 pari), ma è sempre costretta ad inseguire.
Questo sino al 19 pari, quando l’ace di Guemart dà la svolta.
Tiozzo è positivissimo, ma è sul 22 pari che i giallorossi trovano la chiave.
Benaglia piazza un muro chiave sul rigore di Ferraro, Tondo è splendido col block-in su Cardona e chiude un errore di Gherardi per il parzialino finale di 3-0 che scrive il 25-22 giallorosso.

SECONDO SET

Cuda regala il primo sprint Conad in avvio di 2° set (attacco e ace per il 3-1), ma è un mostruoso Tondo a cancellare gli avversari col terzo muro personale e la rigiocata del 5-1 che costringe Draganov a fermare tutto.
Il turbo Conad ormai è acceso, il braccio di Bartoli è caldissimo (88% in attacco nel set) e il vantaggio dei giallorossi rimane sempre di 3-4 lunghezze.
Sant’Antioco prova a rientrare con la continuità di Ferraro in cambio palla, ma la Conad ormai non si ferma più.
Tiozzo è spettacolare in ricezione e attacco, con due parallele addosso a Cardona che fanno malissimo.
Catellani è una sicurezza, Guemart pure con una gestione finale da applausi.
Benaglia dà il là allo spettacolo finale di un secondo set perfetto, con muro e attacco che portano al 25-18 che vale il 2-0.

TERZO SET

Draganov ci prova inserendo Rinoldo per Saglimbene e Rau al centro, ma il merito del primo vero break sardo dell’intera gara è del servizio di Cerquetti, che lancia Sant’Antioco sino all’1-5.
Il bello di questa Conad è che, nei rari momenti di difficoltà patiti da inizio campionato, reagisce sempre da grandissima squadra.
In un lampo i giallorossi hanno già azzannato alla giugulare i sardi, raggiunti sul 6 pari nonostante i 14 errori dai 9 metri di Reggio.
Quando Cuda mura Cardona, anche il terzo set svolta definitivamente (12-9).
La Conad inizia a piazzare una serie di muri spaventosa (saranno 12 in 3 set), con super Tiozzo ad imporre ancora l’alt al vecchio Maikel.
Bartoli, che chiuderà con 18 punti e il 57% in attacco, completa lo show che si conclude proprio con un altro muro di Tiozzo su Cardona per il 25-14 che chiude la contesa ancor prima del previsto.
Nel mezzo, l’esordio in giallorosso di Alessandro Dordei nel finale, un’altra bella notizia in una serata da mille e una notte.

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