Quanto lavoro per la Conad! Otto sedute tecniche per firmare la decima perla

By 14 Gennaio 2014News

La squadra che vuole riscrivere ogni settimana la pagina dei record nasce da un lavoro quotidiano di altissimo livello, quello che la Conad svolge per tornare subito in quella serie A lasciata solo pochi mesi fa.
Coach Luca Cantagalli sta alla Conad un po’ come Antonio Conte alla Juventus: un martello pneumatico, con tante ore in palestra per costruire il magico filotto di nove vittorie consecutive nelle prime nove gare di campionato.
Un lavoro da serie A, perchè praticamente nulla è cambiato rispetto ai programmi della scorsa stagione del tecnico che sta provando a riportare la Conad tra i grandi. E allora, nella settimana che porterà alla sfida di domenica, la penultima del girone d’andata, al Pala Bigi (ore 18.00) contro Civita Castellana, vi spieghiamo come lavora questa Conad.
La settimana è quella classica, pur avendo giocato sabato pomeriggio in Sardegna, ma con ritorno immediato in serata.
Lunedì in palestra con il lavoro tecnico al Pala Enza di Sant’Ilario, la prima di ben otto sedute con il pallone (una in più rispetto al solito visto che si gioca di domenica).
Da martedì a sabato, si suda al Pala Bigi con la seduta pomeridiana, ma si lavora anche al mercoledì mattina al Pala Enza oltre alla doppia seduta di pesi. Per completare il menu, domenica mattina la rifinitura in via Guasco. Probabilmente, un lavoro unico in tutta la serie B1 e che sta portando i suoi frutti considerati i risultati della squadra.
E domenica si torna in campo appunto, con la Horizon Group Globo di Civita Castellana che proverà a fermare la corsa di Guemart e compagni.
I viterbesi hanno collezionato 13 punti nelle prime 9 giornate, compiendo un blitz importantissimo domenica scorsa in quel di Ferrara. Attenzione massima quindi, ma il lavoro dà ampie garanzie per il futuro.