Reggio dà il suo benvenuto al centrale Scopelliti

L’ultimo acquisto della Conad Reggio guarda il mondo da 2.05 metri d’altezza. Simone Scopelliti, centrale classe ‘94 originario di Reggio Calabria, arriva a rinforzare la rosa reggiana. Volley Tricolore è una società su cui l’atleta, nell’arco della sua carriera finora, aveva già messo gli occhi. «Ogni stagione in cui mi è capitato di incontrare Reggio, ho sempre riconosciuto un’ottima organizzazione, oltre al fatto che me ne hanno sempre parlato bene – dice lui -. A togliermi ogni minimo dubbio, è stata la scelta del coach: quella con Mastrangelo a Gioia del Colle è stata una delle mie stagioni migliori».  

«La mia prima esperienza fuori casa è stata in Emilia – ha premesso -, quindi quando ho sentito la possibilità di tornarci non ho avuto esitazioni. Per noi giocatori, che siamo un po’ ‘marinai’ e ci spostiamo sempre, è importante sapere di avere un porto sicuro». E’ infatti con la Casa Modena, nel 2011, che Scopelliti respira per la prima volta aria di Superlega. Seguono due anni alla Tonno Callipo di Vibo Valentia (prima nelle giovanili, poi di nuovo in A1) e un anno a Reggio Calabria in B1 con Pallavolo Cinquefrondi. Nel 2015 il centrale approda in A2, prima con la Materdominivolley.it di Castellana Grotte (fino al 2017) e, appunto, a Gioia del Colle (2017-18). Le ultime due stagioni, infine, hanno visto il suo ritorno in Superlega con la BCC Castellana Grotte (2018-19) e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora.  

«La A2 di quest’anno sarà di un livello altissimo, nulla a che vedere con quella che ho conosciuto fino al 2017 – ha precisato Scopelliti -. Mi aspetto un campionato molto competitivo, ogni partita sarà da combattere a mille». Sul campo del Bigi, Scopelliti ritroverà il suo ex-compagno Giacomo Bellei (insieme in A2, con la Materdomini, nel 2016-17). «Credo che la società abbia costruito un roster interessante, che unisce giocatori sia giovani che d’esperienza». Una «buona combinazione» che potrà già iniziare a prendere vita dal 3 all’8 agosto, durante il raduno sportivo a Castelnovo ne’ Monti. Un’esperienza «che non mi è mai capitato di fare – ha aggiunto Scopelliti -. Sarà un’ottima occasione per iniziare a creare un feeling di squadra da subito, partendo da un ambiente che non sia proprio quello della pallavolo, tra palestra e spogliatoi». 

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