I RUGGITI DI GIULIO SILVA ANCORA AL PALABIGI: RINNOVO ANCHE PER LUI

By 30 Giugno 2016News

GIULIO SILVA RUGGIRÀ ANCORA AL PALABIGI: DOPO DOLFO RINNOVA ANCHE LA BANDA CHE NELLA SCORSA STAGIONE HA CONQUISTATO I TIFOSI.  “SONO FELICE DI RIMANERE. IO E LUDO SAREMO QUELLI PIU’ ‘VECCHI’ E DOVREMO TENERE UNITO IL GRUPPO. UNA BELLA RESPONSABILITA’, MA ANCHE UN BEL RICONOSCIMENTO”

IL DS BARBARESCHI: “PER NOI OLTRE CHE UN GIOCATORE DI QUALITA’ E’ FONDAMENTALE ANCHE PER LO SPOGLIATOIO”. 

Tutta la grinta di Giulio Silva, una delle note più liete della passata stagione

Tutta la grinta di Giulio Silva, una delle note più liete della passata stagione

Dopo il rinnovo di Ludovico Dolfo annunciato ieri, arriva anche la conferma importantissima di Giulio Silva. La banda classe ’86 è stata una delle note più liete dell’anno scorso conquistando tutti, dalla dirigenza ai compagni, fino ai tifosi che adorano la sua grinta e il suo attaccamento alla maglia. E così, anche per la prossima stagione, il PalaBigi potrà “ruggire” insieme a lui: le esultanze e la carica di Giulio sono tra le immagini più belle dell’annata passata.

Il direttore sportivo Giorgio Barbareschi è soddisfatto per l’accordo raggiunto: “Una conferma scontata da parte nostra quella di Giulio, che ha conquistato tutti per il suo impegno in palestra e per le qualità umane. Per noi è il collante dello spogliatoio e uomo di equilibrio in campo. Sono sicuro che anche quest’anno avrà lo spazio per dimostrare il suo valore”.

Lo stesso Silva è raggiante: “Sono contento di restare, non conosco sul campo il nuovo allenatore Costi, ma l’ho conosciuto come persona e mi ha fatto una bella impressione. Io e Ludo saremo i giocatori un po’ più esperti del gruppo che sarà comunque rinnovato, dunque saremo chiamati a dare quel qualcosa in più sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista caratteriale. Sarà una bella responsabilità, ma anche un bel riconoscimento perché se la società mi ha individuato come tale vuol dire che ho fatto bene. Campionato? Beh, vederemo come saranno composti i gironi, ma secondo me il livello si è alzato. Così come la pressione perché ci sono tante retrocessioni e se l’anno scorso dovevamo raggiungere un obiettivo in un anno, quest’anno bisogna arrivare nelle prime cinque in tre mesi. Ogni partita peserà come un macigno. E noi come sempre daremo battaglia”.

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