Cancellato anche l’Arno, la Conad scrive la storia: 11 su 11 alla fine dell’andata

By 25 Gennaio 2014News

Imballplast Arno-Conad Reggio Emilia 0-3 (14-25, 19-25, 17-25)
Imballplast Arno: Benintesi, Biffoli (L), Rossi ne, Menicucci, Lami, Mattioli 7, Papucci 8, Signorini, Francesconi, Magnini 3, Di Benedetto 9, Pitto 1. All. Bocini
Conad Reggio Emilia: Dordei 9, Catellani (L), Bassoli 6, Magnani ne, Guemart 4, Tiozzo 6, Tondo ne, Bartoli 14, Sideri ne, Benaglia 10, Santini ne, Tataru 5. All. Cantagalli
Arbitri: Paolieri e Urbano
Durata set: 20′, 23′, 24′. Tot. 1h07′
Note Arno: ace 1, service error 9, muri 4, ricezione 52%, attacco 34%.
Note Conad: ace 6, service error 15, muri 9, ricezione 65%, attacco 53%.

La squadra dei sogni, la squadra dei record, la squadra che non sa perdere (e qua toccate tutto quel che volete…).
E’ la Conad Reggio Emilia di Luca Cantagalli, che sta dominando il girone B del campionato di B1 dall’alto di una superiorità disarmante.
Due punti lasciati per strada in undici gare di campionato, ovvero un intero girone d’andata di sole vittorie.
Ieri il completamento del capolavoro, con l’ultima gemma in quel di Castelfranco Sotto.
Sul campo pisano dell’Imballplast Arno, la Conad ottiene l’ennesimo 3-0 stagionale cancellando gli avversari e riscrivendo il libro dei record.
Mai si era visto un tale dominio, ma non è finita.
Cagliari non molla, domenica giocherà nel posticipo con Ferrara per rimanere a -5 e tenere tutto aperto per la promozione diretta.
Certo è che questa Conad impressiona per la facilità con la quale esprime tutto il proprio potenziale, capace di risolvere la gara con Arno in soli 67 minuti.
Ed ora sotto con la Coppa: sabato prossimo al Pala Bigi c’è il dentro o fuori contro Bergamo per volare alla Final Four.

LA PARTITA

Coach Cantagalli deve rinunciare a Cuda e Tondo, preservati per alcuni acciacchi alle ginocchia, ma Alessandro Dordei e Davide Bassoli sono tutt’altro che ricambi, e allora il tecnico giallorosso può dormire sonni tranquilli e lo si intuisce sin dal principio del match.
La Conad parte infatti a mille, con il +3 della prima pausa tecnica firmato dalla coppia Bartoli-Benaglia.
Tiozzo e un gran muro di Dordei valgono l’allungo già decisivo con ampio anticipo, con Cantagalli che utilizza già Giuliano Tataru e la sua voglia di stupire ancora una volta, come già accaduto ad Iglesias: il 14-25 arriva in soli 20 minuti.
Per il secondo set, ecco l’unica vera reazione pisana di tutto il match.
I padroni di casa riescono a mettere la testa fuori dall’acqua alla prima pausa tecnica, avanti di 2 punti grazie a Mattioli e Di Benedetto.
Ci pensano Dordei (ace del 12 pari) e capitan Guemart (muro del 14 pari) a ricucire, prima del lancio definitivo dopo la seconda pausa tecnica.
Bartoli è ancora una volta dominante, anche Benaglia sale presto in doppia cifra ed è 19-25 e 0-2.
Non ci sta però a mollare la truppa di Cantagalli, ed è questa la vera forza della Conad.
Piede sull’acceleratore e via con il 4-1 immediato e time out toscano.
Tiozzo dà un’ulteriore mazzata alle speranze toscane, poi chiude Tataru con uno show a muro: è proprio un block-in del giovanissimo opposto laziale a chiudere i conti per il 17-25 che manda tutti a casa.
Con un sorriso grande così per la Conad dei record.

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