CONAD, IL RITORNO DA AVERSA E’ UN’AMAREZZA DA RECORD…

By 28 Febbraio 2017News

IL RITORNO DA AVERSA E’ AMARO, MA NIENTE DRAMMI: CLASSIFICA CORTA E QUARTO POSTO ALL’ORIZZONTE. COACH DALL’OLIO PREDICA LA RICETTA DEL LAVORO: “ERA GIA’ SUCCESSO ALTRE VOLTE DI SBAGLIARE L’APPROCCIO, EVIDENTEMENTE E’ UN NOSTRO DIFETTO SU CUI INSISTERE NEL CORREGGERLO. PECCATO, MA SALVO LA REAZIONE DEI RAGAZZI. AVERSA E’ STATA PIU’ CINICA”.
UNA PARTITA DA RECORD QUELLA DI IERI: E’ IL DECIMO TIE-BREAK PIU’ LUNGO DELLA STORIA. REGGIO E’ DUE VOLTE NELLA TOP TEN: NEL 2010 CONTRO GENOVA TERMINO’ 27-25.
KODY SUPERA I MILLE PUNTI CON LA MAGLIA DELLA CONAD: “BELLA SODDISFAZIONE, PECCATO NON SIANO SERVITI A VINCERE AD AVERSA”
SCALTRITI GUARDA IL BICCHIERE MEZZO PIENO: “SIAMO DELUSI, MA IN CLASSIFICA SIAMO LI’. NULLA E’ COMPROMESSO, ANZI…”.  

Coach Pupo Dall’Olio guarda attonito la partita contro Aversa dalla panchina

Dall’entusiasmo al rammarico. Tutto in pochi giorni. Questa seconda fase è un vortice incredibile e può catapultare gli stati d’animo delle squadre in un battito di ciglia. Il rientro della Conad nella nottata è stato piuttosto amaro dopo l’incredibile sconfitta al tie-break contro la Sigma Aversa. Sentimenti ben diversi rispetto alla vittoria contro Santa Croce contro cui Reggio aveva rimontato e vinto al tie-break. Stavolta invece la remuntada l’ha subìta nella 5^ giornata di pool promozione della seconda fase di Serie A2 UnipolSai (era in vantaggio per 1-2) e poi è stata beffata seppur sia stata avanti nell’ultimo set anche sul +3. Una guerra di nervi persa e che ha fatto registrare anche un dispendio di energie specialmente psicologiche notevole. 

Evidentemente però le maratone nel 5° set sono nel Dna di Reggio Emilia. Perché nel guinness dei tie-break col punteggio più alto di sempre, i reggiani compaiono per ben due volte nella top 10. Al primo posto c’è la gara del 2008 di Serie A2 Gioia del Colle-Latina terminata al 5° set per 30-28. Mentre all’8°posto c’è Edilesse Cavriago-Carige Genova del 26 dicembre 2010 finita 27-25 e poi al 10° posto la sfida di ieri tra Aversa e Conad finita 26-24 al tie-break. 

Kody in battuta: il camerunense ha superato i mille punti con la maglia della Conad

Da un record all’altro, il Black Mamba Kody ha fatto segnare a referto 36 punti, l’ennesima prestazione monstre, avvicinandosi al suo record di due mesi fa di 40 punti contro Mondovì. Ma soprattutto questo bottino gli ha fatto toccare e superare i 1000 punti con la maglia della Conad, contando i match tra regular season e playoff. Ma il numero dieci camerunense si aspettava di festeggiare il traguardo non di certo con una sconfitta. “Sono contento di questo obiettivo raggiunto, anche se purtroppo non sono serviti a vincere – ha detto l’opposto della Conad – Dispiace perché potevamo fare sicuramente meglio e ci siamo fatti sfuggire la vittoria. Dobbiamo essere più concentrati nelle piccole cose e non ripetere sempre gli stessi errori. Non giocando in mezzo alla settimana, avremo più tempo per analizzare e lavorare per affrontare – nella prima di ritorno della seconda fase pool promozione – Siena sabato sera alle 20,30 al PalaBigi. Sarà una partita dura, ma credo che possiamo giocarcela e stavolta a differenza dell’andata siamo al completo. Possiamo fare punti”. 

Il palleggiatore Luca Beccaro pensa già alla sfida contro Siena

Coach Pupo Dall’Olio non è certamente contento, ma non fa drammi. Con pacatezza, individua gli errori e predica solo la ricetta del lavoro. “Approccio sbagliato alla partita di Aversa? Beh, ci è successo già altre volte, evidentemente non è un problema semplice dato che continua a ripetersi, ma i ragazzi ne sono consapevoli. Speriamo che ad andare alla fine della stagione riusciamo a migliorare e correggere questo difetto. Però d’altro canto continuiamo ad avere una buona reazione, ma diamo troppe chance agli avversari per rientrare in partita. Mi aspettavo una partita ostica, perché per Aversa era l’ultima occasione per poter sperare nel treno playoff. Poi è una squadra esperta e rognosa e se non la si aggredisce subito si fa fatica poi nel prosieguo della partita. Abbiamo giocato punto a punto nel tie-break, ma loro sono stati più cinici. Ora abbiamo qualche giorno per preparare la gara di Siena, proveremo a riscattare la sconfitta, anche se non sarà semplice. Facciamo fatica ancora a trovare una continuità purtroppo. Siena è una squadra che ci darà parecchi problemi, ben costruita e che punta alla massima serie. Spero che giocheremo liberi da tanti pensieri, è una di quelle partite da affrontare con spregiudicatezza”. 

Riccardo Scaltriti guarda il bicchiere mezzo pieno: il 4° posto è comunque vicino

Anche il palleggiatore Luca Beccaro esprime dispiacere per il risultato di Aversa: “E’ stata una partita intensa. Anche se il quarto set è stato a nostro sfavore, nel quinto siamo entrati col piglio giusti per portare a casa due punti. Ma come sappiamo gli errori in questo campionato, anche quelli più piccoli si pagano a caro prezzo. C’è rammarico, abbiamo avuto le occasioni e non le abbiamo sfruttate. Dobbiamo rifarci contro Siena ora, vogliamo vendicare il 3-0 dell’andata, dove abbiamo visto poco la palla”.

Mentre Riccardo Scaltriti rilancia con un po’ di ottimismo, guardando al bicchiere mezzo pieno. In effetti anche il punto conquistato ad Aversa potrà risultare a fine corsa molto importante nell’economia della qualificazione ai playoff. Bergamo, Tuscania e Mondovì condividono il 4° posto a 19 punti, in virtù dei risultati di ieri. Civita Castellana invece è a quota 17, con la Conad che fa sentire il fiato sul collo con 16 punti. Insomma, sono tutte in un fazzoletto di carta, anche se Santa Croce con 12 punti ha rosicchiato un punticino al Volley Tricolore ed è quota 12 (– 4) dall’8° posto, l’ultimo utile per la qualificazione alla fase finale. “Quando te la giochi così punto a punto c’è tanta amarezza – chiosa “Scaltro” – Di tie-break così se ne sono visti pochi… C’è parecchia delusione, ma sento di fare i complimenti alla squadra, perché giocare in un ambiente così caldo non è semplice. Inoltre Aversa per me è una bella squadra nonostante la classifica che può ingannare se si guardano solo i numeri. Mi hanno impressionato di più rispetto ad altre squadre che sono più avanti in classifica. Però guardiamo il bicchiere mezzo pieno: abbiamo messo in tasca un punto buono, fino alla 4a posizione la classifica è corta. Nulla è compromesso. Ora pensiamo a Siena”. 

 

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