La “nuova” Sant’Antioco di Draganov può creare pericoli, a partire dagli ex Cardona e Spampinato

By 13 Novembre 2013News

Quella di sabato sera (ore 21.00) al Pala Bigi contro i sardi della VBA Olimpia Sant’Antioco, è una gara che nasconde molte più insidie di quelle che potrebbero nascere da un match casalingo tra la prima della classe, la super Conad Reggio Emilia capace di vincere tutte le gare sinora disputate senza neppure lasciare un set agli avversari, e una squadra come quella lagunare che nelle prime tre uscite di campionato ha messo assieme solo 2 punti.
Sì, perchè la “nuova” Sant’Antioco arriverà al Pala Bigi con motivazioni extra dovute in particolare al cambio della guida tecnica.
A sorpresa, dopo due sole giornate c’è stato l’addio a coach Fabrizio Sarno, con il successivo ko interno contro Forlì che ha preceduto l’annuncio del nuovo tecnico dei sardi.
Il bulgaro Georgi Draganov farà il suo esordio sulla panchina antiochense proprio a Reggio Emilia, cominciando così l’ennesima avventura nel campionato italiano, dove ha vissuto tantissime esperienze tra cui l’ultima nel settore femminile, con la salvezza ottenuta pochi mesi fa a Sala Consilina nel torneo di A2.
La pausa di campionato dello scorso week-end ha dato tempo a Draganov di lavorare sulla sua nuova squadra per ridare stimoli ed entusiasmo, oltre ad inserire definitivamente un giocatore come il centrale Rau, che ha comunque già fatto il suo esordio in terra di Sardegna.
Attenzione quindi, anche perchè il roster di Sant’Antioco vale molto più dei 2 punti ottenuti sinora.
Al palleggio comanderà Cerquetti, giocatore d’esperienza per la categoria, che sarà opposto ad un certo Maikel Cristobal Cardona.
Inutile ricordare il curriculum dell’italo-cubano, che a 37 anni (li compirà proprio sabato) sta vivendo la sua seconda stagione in Sardegna dopo l’esperienza di Carpi e, ancor prima, proprio di Reggio Emilia anche se solo per pochi mesi nell’annata 2009/2010.
Un altro giocatore espertissimo è il martello Ivan Gherardi, riferimento chiave in posto 4 con i suoi 34 anni e le esperienze in particolare nella sua Ravenna anche negli anni di A2.
A completare la coppia di bande dovrebbe esserci Eros Saglimbene, ex Isernia (A2), con il capitano storico di Sant’Antioco, Jerry Rinoldo, alle sue spalle assieme al giovane Cauli.
Al centro La Forgia e Ferraro, due giocatori con anni in serie A alle spalle, se la giocheranno appunto con il neo arrivato Giancarlo Rau, già visto a Molfetta e Carpi.
Il libero della formazione di Draganov è l’altro ex della gara, quell’Emanuele Spampinato che a Reggio Emilia visse una delle stagioni più belle con i primi play-off in A2 dell’allora Edilesse Cavriago (stagione 2009/2010).
Parzeu e Pintus completano la panchina della VBA Olimpia, formazione che può creare grattacapi ad una Conad che arriva a questa sfida al gran completo e col morale alle stelle dopo l’inizio super di campionato.

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