“Vi sorprenderemo, il nostro è un grande progetto anche se il Comune…”

By 11 Luglio 2014News

Il Volley Tricolore Reggio Emilia targato Conad è stato formalmente ammesso al prossimo campionato di serie A2 UnipolSai.
La Lega Volley ha accettato la domanda del club giallorosso per un torneo che sarà composto da 13 squadre, come da previsioni.
Reggio Emilia, Brescia e Cantù, poi Potenza Picena, Tuscania e Sora, il ritorno del Club Italia, poi nel profondo sud l’Azzurra Alessano di Lecce, Castellana Grotte, Matera, Ortona, Corigliano e Vibo Valentina.
Della nuova avventura in A2 della Conad ne parla il vice presidente Azzio Santini, che ha lavorato in queste settimane per garantire l’iscrizione e iniziare a costruire la nuova creatura affidata a coach Luca Cantagalli.
“Vogliamo fare le cose fatte per bene e ci siam fatti il mazzo per garantire un campionato importante ai nostri tifosi. Non bisogna dare nulla per scontato, perchè per disputare l’A2 serve davvero un grande sforzo. Noi ce l’abbiamo fatta e vedrete che vi stupiremo, anche coi nomi della nuova squadra. Dalla prossima settimana i primi annunci, poi ci sarà il Volley Mercato a Bologna dal 23 al 25 per definire le ultime operazioni”.
Una serie A2 ottenuta col “nostro sudore e che abbiamo voluto onorare. Il nostro è un progetto di alto livello, ma possiamo dire che ce lo siamo costruiti con le nostre forze. Dalle istituzioni infatti c’è stato il silenzio assoluto, neppure una premiazione per la nostra doppietta campionato-Coppa Italia…”.
Il riferimento alle autorità comunali vuole essere chiaro.
“Guardate che fine ha fatto la Crovegli – rafforza il concetto il vice presidente del Volley Tricolore – Sono completamente d’accordo con le parole di Morena Crovegli. L’indifferenza verso questo sport è incredibile, e non parliamo di soldi o palasport. Semplicemente un segnale, un appoggio per le realtà che portano il nome di Reggio Emilia in giro per l’Italia. Possibile che in queste settimane il sindaco Vecchi non abbia speso un minuto del suo tempo per la Crovegli e per noi, che vorremmo almeno allacciare un rapporto con l’amministrazione?”.
Santini fa un paragone con la realtà di Tuscania, ben più piccola rispetto a Reggio.
“Il sindaco e l’assessore si sono fatti in quattro per permettere ad una realtà di partecipare all’A2, qui dobbiamo fare tutto da soli. Avranno altri problemi da gestire, non lo discuto, ma lo sport è un veicolo importante e almeno una presenza al palazzetto sarebbe gradita. Pensate che a Parma ci contattano un giorno sì e l’altro pure per organizzare qualcosa di bello per la pallavolo. Ci aspettiamo che, prima o poi, si possa avere questo appoggio anche nella nostra Reggio Emilia”.