Fernando Garnica torna a Reggio: “Un grazie immenso alla società che ha voluto investire su di me”

By 17 Giugno 2021News

In casa Conad Reggio, dopo la grande novità Diego Cantagalli, continua la costruzione della rosa per la stagione sportiva 21/22.
La Conad Reggio Volley Tricolore ha infatti affidato la sua regia per il prossimo campionato a Fernando Garnica. Il palleggiatore argentino, naturalizzato italiano, torna a giocare nel team Reggiano dove ha già militato nel 2010-2011.
Il talentuosissimo ed esperto palleggiatore ritroverà anche coach Vincenzo Mastrangelo, conosciuto nel 2003 nell’esperienza del neo acquisto Reggiano a Gioia del Colle (A1)
Queste le parole di Garnica sul suo ritorno a Reggio:
” Sono/Siamo molti contenti di tornare a Reggio (io e Sol, mia moglie).
Reggio è stata la prima città di Sol, in Italia e conserva ottimi ricordi di questa bella città.
Ora torneremo come famiglia e questa cosa ci piace tanto e ci riempie di felicità.
Ho da sempre conservato un buon rapporto con tante delle persone che sono state legate alla pallavolo Reggiana durante la mia esperienza qui.
Ho notato con piacere che nonostante la società sia, ovviamente, un minimo cambiata, tanti collaboratori sono gli stessi grandi appassionati di un tempo e mi fa molto piacere perché sono tutte delle persone speciali!
Ho conosciuto, fra i tanti, Vincenzo Mastrangelo avuto come secondo allenatore mel mio primo anno di serie A1 a Gioia del Colle nel 2003…sono passati degli anni e siamo invecchiati (ride) ma è un enorme piacere ritrovare un grande allenatore ed una grande persona come lui.
La società ha lavorato e sta continuando a lavorare per allestire una squadra estremamente competitiva e questa cosa mi piace moltissimo.
Al primo posto vanno gli obbiettivi di squadra poiché con un buon organico è giusto che si provi a lottare per stare nei piani alti della classifica.
A livello personale, vorrei poter fare in modo che la squadra sia tosta e aggressiva, cercando di aiutare i miei compagni a mettere in campo una buona pallavolo.
Un altro grande obbiettivo è quello di diventare anche il più longevo tra i giocatori, questo sport è la mia vita e amo ogni istante che trascorro sul campo.
Un grazie immenso alla società che ha voluto investire su di me, come detto sulla scelta ha pesato tanto la città, a cui siamo rimasti fortemente legati da quel 2010, credo sia un ottimo posto per un figlio in cui crescere umanamente e sportivamente. “

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