Arriva il “settebello”, è una Conad inarrestabile

By 14 Dicembre 2013News

Meridiana Olbia-Conad Reggio Emilia 2-3 (25-23, 22-25, 22-25, 25-21, 7-15)
Meridiana Olbia: Manecchia, Calonico 8, Di Tommaso 3, Damaro 9, Marinelli 8,Miscione 9, Muccione ne, Conti, Trova 9, De Rosas F. (L); De Rosas P. 22, Valla ne. All. Fortunati
Conad Reggio Emilia: Dordei 16, Catellani (L), Bassoli ne, Guemart 1, Tiozzo 2, Tondo 13, Bartoli 21, Sideri ne, Cuda 13, Benaglia 8, Santini, Magnani ne, Tataru. All. Cantagalli
Arbitri: Carcione e Grassia
Durata: 30′, 31′, 31′, 33′. 14′. Tot. 2h19′
Note Olbia: ace 5, service error 13, muri 10, ricezione 67%, attacco 51%.
Note Conad: ace 7, service error 13, muri 11, ricezione 57%, attacco 44%.

La Conad cala il settebello e si propone sempre più come la dominatrice del girone B del campionato di B1.
Un’altra impresa, quella firmata dai ragazzi di Luca Cantagalli sul campo della Meridiana Olbia quarta forza del torneo.
Una Conad che sa soffrire, per poi imporsi al tie-break come nell’ultima trasferta di Monterotondo.
Sono sette vittorie consecutive da inizio campionato, ovviamente unica squadra imbattuta ed il vantaggio aumenta ancora, anche se il +6 sulla coppia Santa Croce-Cagliari potrà essere ridotto domenica pomeriggio, quando al Pala Parenti andrà in scena proprio il confronto tra toscani e sardi.
E’ stata una battaglia quella andata in scena a Golfo Aranci (non si giocava al Pala Deiana di Olbia causa ovviamente le conseguenze dell’alluvione).
Nel primo set la Conad parte bene (avanti 5-8 al primo stop), ma i padroni di casa spinti da De Rosas (top scorer alla fine con 22 punti) ribaltano l’inerzia e s’impongono 25-23 dopo che la Conad aveva trovato l’aggancio sul 21 pari.
Dal secondo set Cantagalli propone Alessandro Dordei al posto di Tiozzo e il martello romano risponde con una grande prestazione: 16 punti col 56% in attacco e una scossa elettrica a tutta la squadra, che ora comanda da par suo, mantenendosi sempre avanti nel 2° set grazie anche a Tondo e Bartoli per chiudere 22-25.
Stessa musica del terzo set, anche se ci vuole una bella rimonta finale dopo che Olbia era stata avanti anche di 3: altro 22-25 e sul 2-1 si sogna pure il colpo da 3 punti.
Nel quarto set però i sardi rispondono, s’impongono 25-21 e sembrano poter fare paura anche nel quinto e decisivo set.
Il tie-break è invece una sinfonia giallorossa, con il 15-7 finale che dice tutto del dominio Conad.
Un dominio che non accenna ad arrestarsi.