Conad inarrestabile: +11, A2 sempre più vicina

By 23 Marzo 2014News

Gruppo Biokimica S. Croce-Conad Reggio Emilia 1-3 (25-21, 21-25, 22-25, 21-25)
Gruppo Biokimica S. Croce: Da Prato 13, Razzetto 5, Lumini 15, Andreotti 2, Catania, Diouf 1, Nuti 5, Del Campo 1, Sabatini, Pinzani (L), Ciulli 1, Baldaccini 13. All. Pagliai
Conad Reggio Emilia: Dordei ne, Catellani (L), Bassoli ne, Magnani ne, Guemart 1, Tiozzo 10, Tondo 14, Bartoli 22, Sideri ne, Cuda 14, Benaglia 5, Santini ne, Tataru ne. All. Cantagalli
Arbitri: Sicurella e Alice
Note S. Croce: ace 2, service error 13, muri 9, ricezione 71%, attacco 45%.
Note Conad: ace 2, service error 19, muri 6, ricezione 65%, attacco 47%.

La diciassettesima.
La diciassettesima gemma di una Conad infinita, una Conad che vince 3-1 anche a Santa Croce sull’Arno, l’unica campo dov’era caduta in questa stagione (nella prima fase di Coppa Italia), e avvicina sempre più il traguardo promozione.
A 5 giornate dalla fine, sono 11 i punti di margine su Cagliari, e allora dopo la pausa del prossimo week-end potrebbe già essere festa per la meravigliosa squadra di Luca Cantagalli.
Il tecnico giallorosso, così come capitan Guemart, torna da ex al Pala Parenti e regala e si regala un’altra notte stupenda.
Una Conad che soffre nel primo set, lo perde in volata, poi accende il turno e spazza via gli avversari, seppur al termine di una battaglia tosta, tostissima.
Cantagalli presenta il classico sestetto, con capitan Guemart subito bravo a coinvolgere Bartoli e Cuda.
I Lupi però sono spinti da un grande Lumini e portano a casa il primo parziale con il break decisivo nel finale: 21-25.
La Conad però non si scompone, con la sicurezza dei grandi lotta nel secondo set portandosi avanti con Tiozzo e Tondo sugli scudi. Il 25-21 che vale l’1-1 è netto, ma è il terzo set quello della verità.
Santa Croce non molla nulla, ma nel finale la capolista ha la meglio e con il 22-25 si garantisce già un punto preziosissimo.
Non può bastare ai “cannibali” in giallorosso, e allora sotto con un quarto set dove Cuda regala spettacolo, prima del solito finale in volata dal 20 pari.
Lo sprint è ancora ospite, il 21-25 significa un +11 che sa tanto di… serie A!

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