Da Gavotto a “Jack 2.0 Sintini”, tutti i segreti della corazzata Tonno Callipo

By 20 Novembre 2014News

Jack Sintini, palleggiatore e guida della Tonno Callipo Vibo ValentiaE’ la grande, grandissima favorita per la promozione in Superlega.
Sin dai giorni del Volley Mercato di luglio, la Tonno Callipo Vibo Valentia non si è nascosta, ripartendo dalla serie A2 UnipolSai dopo tanti anni nella massima serie per farvi immediatamente ritorno con una squadra costruita per questo obiettivo.
Reduce da 4 vittorie consecutive, dopo aver perso all’esordio ad Ortona, la Tonno Callipo è in vetta alla classifica assieme alla stessa Sieco Service e a Potenza Picena con 11 punti, 4 in più rispetto ad una Conad che vuole tentare un altro grande colpo, dopo quello di due domeniche fa al Pala Bigi proprio contro Ortona.
Domenica sera (ore 18) in via Guasco sarà durissima, contro la squadra guidata in panchina da un’altra leggenda del volley italiano, Fefè De Giorgi, per il big-match che andrà in onda martedì prossimo (ore 20.45) in differita su Raisport 1.
In campo, le chiavi della Tonno Callipo sono state affidate a Jack Sintini, l’uomo che ha sconfitto il cancro e solo un anno e mezzo fa è stato capace di vincere da protagonista lo scudetto a Trento. In posto 2 agisce Mauro Gavotto, altro giocatore espertissimo che ha costruito una carriera di altissimo livello in A1.
In banda la coppia di martelli titolari è quella composta da Filippo Vedovotto, classe ’90 che pochi mesi fa ha vinto l’A2 con Padova per poi sposare il progetto di Vibo, e l’italo-brasiliano Bruno Zanuto, reduce dall’annata in A1 a Molfetta.
Al centro, assieme all’espertissimo Marcello Forni, modenese con una vita intera in A1 alle spalle, ecco il ragazzo del vivaio che sta stupendo. Si chiama Luca Presta, ha soli 19 anni ma ha sostituito alla grande Alessandro Paoli (lussazione alla spalla, fuori sino a dicembre), costringendo alla panchina il lettone Korzenevics, che era arrivato ad ottobre per rimpinguare l’organico. Anche gli altri stranieri del team sono in panchina, si tratta degli esterni Luka Medic, serbo del ’93, e dell’ucraino Stanislav Korniienko.
Il libero titolare è l’affidabilissimo Andrea Cesarini, che tra Roma, Perugia e Molfetta è un altro giocatore che sa bene cosa significhi vincere.

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