DALL’OLIO NUOVO COACH DEL VOLLEY TRICOLORE

By 13 Dicembre 2016News

UFFICIALE: FRANCESCO “PUPO” DALL’OLIO E’ IL NUOVO ALLENATORE DEL CONAD VOLLEY TRICOLORE REGGIO EMILIA: “AVEVO VOGLIA DI TORNARE A RESPIRARE L’ODORE DELLA PALESTRA E DELLA PARTITA. HO STIMOLI E MOTIVAZIONI ALTISSIME. NON VEDO L’ORA DI COMINCIARE”
PAOLO ZAMBOLIN RESTA COME SUO VICE, COME NEL 2006-2007 A PIACENZA DOVE ASSIEME CONQUISTARONO LA FINALE SCUDETTO IN A1

IL DS BARBARESCHI: “CREDIAMO CHE SIA LA SCELTA GIUSTA PER FARE UN ULTERIORE SALTO DI QUALITA’ E FAR CRESCERE QUESTA ROSA” 

Pupo Dall'Olio è il nuovo coach della Conad

Pupo Dall’Olio è il nuovo coach della Conad

Il Conad Volley Tricolore Reggio Emilia comunica di aver affidato la panchina della prima squadra per la stagione in corso di Serie A2 UnipolSai a un nuovo allenatore che già oggi pomeriggio verrà presentato alla squadra al PalaEnza di Sant’Ilario, dove dirigerà anche il suo primo allenamento.

Si tratta di Francesco “Pupo” Dall’Olio, 63 anni il prossimo 30 dicembre. Al suo fianco resterà come vice allenatore Paolo Zambolin che ha guidato egregiamente, con grande professionalità e risultati ottimi, la squadra in campionato dopo che James Costi – a cui la società aveva affidato l’incarico a inizio stagione – aveva rassegnato le dimissioni per gravi motivi familiari.
Dall’Olio e Zambolin andranno così a ricomporre la coppia che trascinò nella stagione 2006-2007 la Copra Piacenza in finale scudetto di Serie A1.

“Pupo” Dall’Olio non avrebbe bisogno di presentazioni. Ma per chi si avvicinasse alla pallavolo solo ora, si può partire ad illustrare la sua carriera da giocatore.
Dall’Olio è stato uno dei più grandi palleggiatori della storia italiana e non solo. Ha cominciato la carriera nella Panini Modena, squadra della sua città, di cui diventerà una grande colonna e assoluto protagonista: qui ha giocato 11 stagioni consecutive dal 1970 al 1981. Poi due stagioni alla Casio Milano, una alla Bartolini Bologna, poi il ritorno per altre due stagioni a Modena. Poi Catania, altre due stagioni a Bologna, una a Spoleto, due a Montichiari, il ritorno ancora a Bologna per due stagioni con la promozione dalla A2 alla A1 e infine chiude la carriera a Modena. A livello di club il suo palmares è ricchissimo: 4 Scudetti, 6 Coppe Italia, 5 Coppe delle Coppe e una Coppa Cev.
Con la nazionale ha giocato 243 partite e ha vinto un Bronzo Olimpico a Los Angeles nel 1984.

Curriculum che da allenatore non è certamente da meno. Ha cominciato nel ’95-’96 con Gioia del Colle in A1, poi nel ’96-’97 ha vinto la A2 con Ferrata portandola nella massima serie. Nel ’97-’98 torna a Modena, nella sua città da allenatore, vincendo quasi tutto: Supercoppa Italiana, Coppa Italia e Coppa dei Campioni. Nel ’98-’99 porta Parma dalla A2 alla A1. E le due stagioni successive ritorna a Ferrara in A1. Nel 2001-2002 allena Asti in A2, poi tre stagioni a Padova in massima serie. Grandi annate le passa a Piacenza dal 2005 al 2007: qui vince una Top Teams Cup e soprattutto porta (con Zambolin vice allenatore) la Copra alla finale scudetto. Nel 2007-2008 allena Perugia (dove avrà come giocatore anche Giorgio Barbareschi), infine nel 2008-2009 firma con la Sisley Treviso e nel 2010 con Bastia Umbra in A2.

“In realtà – le prime parole di Pupo Dall’Olio – Non sono proprio fermo da sei anni. Negli ultimi due anni e mezzo ho fatto esperienze incredibili. Ho lavorato con la Federazione di Modena, poi son passato a lavorare per il Club Italia femminile e infine nello staff di Marco Bonitta nella nazionale donne, dove mi dedicavo in particolar modo alle palleggiatrici. Mi son fatto una certa cultura della pallavolo femminile e mi sarebbe piaciuto allenare nel campionato donne, ma sono sempre rimasto aggiornato su SuperLega e Serie A2 maschile. Così è arrivata questa chiamata improvvisa da parte di Reggio Emilia e ho accettato. È successo tutto così rapidamente che devo ancora rendermene conto. Abbiamo trovato un accordo in modo molto veloce, poi Barbareschi lo conoscevo già avendolo avuto come giocatore a Perugia e tutto è stato più semplice. Ho tanta voglia, le motivazioni sono altissime e non vedevo l’ora di tornare a sentire l’odore della palestra e della partita. Ritrovo Paolo Zambolin con cui ho condiviso un’esperienza felice e importante a Piacenza e questo è già un piccolo vantaggio per me, avere una persona fidata all’interno di una società appena si arriva è importante. Obiettivi? Intanto voglio premettere che so che prima di me c’è stato qualcun altro, prima Costi e poi Paolo, tra l’altro facendo un ottimo lavoro. La strada è già tracciata, perciò non c’è bisogno di fare rivoluzioni. Però chiaramente porterò le mie idee e il mio credo. C’è un mix di giocatori più maturi per la categoria e altri più giovani che scalpitano. Sarà mio compito utilizzare al meglio queste risorse. Il primo obiettivo è quello di migliorare, poi vedremo strada facendo. Il campionato di Serie A2 è lungo e impegnativo. È equilibrato e tutte le domeniche ci sono sorprese. Dobbiamo essere pronti ad affrontare ogni tipo di difficoltà”.

Il direttore sportivo Giorgio Barbareschi dà il benvenuto al nuovo allenatore parlando a nome della società: “Innanzitutto vorrei ringraziare Paolo Zambolin e Marco Verdi che hanno condotto egregiamente la squadra con risultati ottimi. L’emergenza dopo le dimissioni di Costi è stata gestita molto bene. Detto questo, abbiamo individuato in Pupo Dall’Olio la soluzione migliore in questo momento. Una figura che vanta un grande rispetto da parte di tutti nel’ambiente e che porta sicuramente tanta qualità e io conoscendolo bene perché mi ha allenato a Perugia, so come lavora.
E crediamo con lui di poter fare un salto in avanti in questo senso, in questa seconda parte di campionato per valorizzare questo gruppo che si sta distinguendo bene. Abbiamo trovato subito un accordo e Pupo ha sposato il nostro progetto. Dunque ora non resta altro da fare che mettersi a lavorare assieme”.

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