La Conad soffre, ma vince e mantiene la vetta piegando al tie-break Monterotondo

By 23 Novembre 2013News

Pallavolo Monterotondo-Conad Reggio Emilia 2-3 (18-25, 25-22, 25-19, 18-25, 11-15)
Pallavolo Monterotondo: Del Mastro 17, Piccini 3, Spagnoli ne, De Blasio, Labardi, Mazzolena (L), Forte ne, Rossi 15, Bacciaglia 6, Martinoia 2, Marino 3, Di Leo 22. All. Spanakis
Conad Reggio Emilia: Dordei 1, Catellani (L), Magnani ne, Guemart 1, Tiozzo 15, Tondo 16, Bartoli 27, Sideri ne, Cuda 12, Benaglia 10, Santini ne, Tataru. All. Cantagalli
Arbitri: Russo e Proietti
Durata set: 26′, 30′, 28′, 26′, 22′. Tot. 2h12′
Note Monterotondo: ace 6, service error 12, muri 4, ricezione 71%, attacco 50%.
Note Conad: ace 7, service error 21, muri 13, ricezione 46%, attacco 51%.

Capace non solo di vincere, ma anche di saper soffrire in una serata complicatissima sul campo di una squadra coriacea come Monterotondo.
E’ la Conad che infila la quinta perla consecutiva e rimane in vetta al girone B della B1, indipendentemente dal risultato domenicale di Santa Croce, passando al tie-break in terra laziale dopo aver rimontato uno svantaggio di 2-1.
Cede i primi set del proprio campionato, ma comunque firma un’impresa importantissima la truppa di Cantagalli, contro una Monterotondo che in casa aveva vinto nelle prime due uscite.
Trascinati da Alessandro Bartoli (top scorer con 27 punti e il 62% in attacco), i giallorossi ottengono 2 punti che permettono di presentarsi alla grande sfida di domenica prossima al Pala Bigi contro Santa Croce davanti ai toscani.
Un vantaggio psicologico non da poco in vista della partita che può valere una stagione.

LA PARTITA

Tutto confermato per coach Cantagalli, che schiera Bartoli opposto a Guemart, Cuda e Tiozzo in posto 4, Tondo e Benaglia al centro, Catellani libero.
La partenza sprint dei laziali (3-0) costringe subito Cantagalli al time out, ma è solo Conad nel primo set.
Bartoli comincia il suo show dal servizio, con un turno devastante che vale un 8-0 di parziale che vale l’immediato +5 giallorosso alla prima pausa tecnica.
Tiozzo conserva col muro del 9-14, anche se Monterotondo con Rossi dimostra di essere in partita eccome tornando sino al -2.
La respinge Tondo, questa volta di fioretto (13-16), poi un gran muro di Benaglia e gli attacchi finali di Tiozzo scrivono l’1-0: 18-25.
E’ una gara durissima però, con i padroni di casa che scappano anche nel 2° set col +4 della prima pausa tecnica, che diventa addirittura +7 sul 12-5.
E’ il momento più difficile da inizio campionato, ma la reazione arriva coi muri di Tondo e i contrattacchi di Bartoli che riportano la Conad sino al -2 (19-17), dopo l’ingresso di Dordei.
Non basta, il break finale dal 22-21 è tutto di Monterotondo, che chiude 25-21 e impatta sull’1-1.
Anche il terzo set è una sofferenza per i giallorossi, sotto di 3-4 lunghezze e capaci di riportarsi sino al -1 sul 13-12.
Poi si spegne la luce e il 25-19 laziale sembra compromettere tutto.
E’ qui che la Conad dimostra di essere grande squadra, reggendo l’urto in avvio di 4° set, prima di scatenare nuovamente tutta la propria forza.
Tondo con il muro del +3 (7-10) e un Bartoli nuovamente continuo in attacco aprono il break che gira la partita.
E’ un monologo giallorosso, con chiusura sul 18-25 e tutti al tie-break.
E anche il quinto set è una sinfonia reggiana: Cuda apre con i due palloni che valgono l’1-3 Conad, Bartoli allarga la forbice per il 3-6 che diventa 7-10 ancora con Cuda.
Monterotondo prova a rientrare, ma Bartoli e Tiozzo la respingono definitivamente: 11-15 e altro trionfo per la Conad.

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