Primo allenamento congiunto: Conad Volley Tricolore- Libertas Cantù

By 6 Settembre 2021News

Si avvicina il primo test per la squadra di coach Mastrangelo, dopo il ritiro a Felina la preparazione atletica dei ragazzi è proseguita tra piscina, sala pesi e, ovviamente, in palestra. Il primo allenamento congiunto per il Volley Tricolore si disputerà a Castelnovo ne’ Monti, sabato 11 agosto alle ore 18:00 al palazzetto ITC Cattaneo, contro la Pallavolo Libertas Cantù. Per assistere a questo primo incontro della squadra reggiana è possibile prenotare il proprio posto tramite il sito www.codazero.it (pagina legata al teatro di Bismantova), 98 saranno i posti disponibili, così da poter partecipare all’evento nel pieno del rispetto delle regole contro il Covid-19. L’ingresso sarà a offerta libera e il ricavato della serata sarà interamente devoluto all’associazione provinciale di Reggio Emilia Onlus Fa.Ce. – Famiglie Cerebrolesi, di cui il gruppo “Trimbù” sarà presenti sugli spalti con i propri strumenti musicali.

   

La Fa.Ce. – Famiglie Cerebrolesi ODV è una associazione che raggruppa famiglie con un figlio disabile sorta nel 1990 a Reggio Emilia. Dal 1997, nella montagna reggiana, è attivo un gruppo di genitori Fa.Ce. fortemente impegnato nel miglioramento dei servizi verso i disabili e le loro famiglie. Fra i principali impegni della Associazione c’è la creazione di spazi per il tempo libero dei ragazzi disabili con il doppio scopo di favorire ai ragazzi la possibilità di esprimere le loro abilità e contemporaneamente dare respiro alle loro famiglie. I ragazzi disabili hanno tanto tempo per “fare”, intere giornate da riempire, quindi l’idea di partenza della Fa.Ce. è stata quella di riempire il tempo con cose che essi “amavano fare”: musica, teatro, attività fisica, e di farle in compagnia di amici, di volontari, di compagni di vita. Laboratorio Teatrale, nuoto, attività motoria outdoor o in palestra, arrampicata ed anche laboratorio musicale si susseguono fra le proposte per i ragazzi disabili. Fra queste un corso di percussioni ha permesso ai ragazzi disabili di acquisire conoscenza e uso di alcuni strumenti, tant’è che il gruppo ha preso il nome di “Trimbù”.

                    

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