Vincenzo Mastrangelo premiato come miglior allenatore

By 28 Luglio 2022News

Vincenzo Mastrangelo è il miglior allenatore della Serie A2 Credem Banca: “Per me si è realizzato un sogno che avevo dal 2006; al tempo persi la mia prima finale da primo allenatore in Serie A2 a Gioia del Colle – città di origine del tecnico -. Il 26 maggio 2022, giorno del patrono della mia città, è arrivata quella tanto agognata vittoria”.

Finito il volley mercato a Bologna, la Lega Pallavolo ha annunciato i premi conferiti ai migliori tecnici e giocatori della Serie A, il premio all’ex allenatore di Volley Tricolore rende piena di orgoglio la società reggiana. “Credo che saranno dei ricordi incancellabili – esordisce Mastrangelo -; le emozioni provate sono irripetibili; se anche dovessi vincere ancora il campionato non sarebbe la stessa cosa: ci sarebbe una squadra diversa, cambierebbe la città, ma soprattutto sarebbe una società differente. Il mio progetto con i giallorossi ha portato alla costruzione di una mentalità che mi fa sentire come a casa e questo non è per nulla scontato. Come ogni cosa però c’è un inizio ed una fine, questa è stata la mia, ma non si sa mai cos’ha in serbo per noi il futuro, nulla toglie però Reggio dal mio cuore”.

Una stagione da record che ha abituato il coach a grandi vittorie da rendere questo premio quasi aspettato; l’allenatore pugliese ha contribuito a scrivere la storia di una città. Partiti da sfavoriti i ragazzi di Mastrangelo sono riusciti a creare una Squadra che non ha mai lavorato per l’obiettivo, bensì per migliorare il gruppo: “Questo premio è mio ma lo voglio condividere con tutti. Penso di meritarmelo perché l’allenatore ha un ruolo fondamentale: non rovinare il rapporto creato nel gruppo. Quali sono i miei meriti? Essere riuscito a creare delle sinergie tra giocatori palesemente di età ed esperienze diverse, portandoli a pensare in un unnico modo, che forse era la mia visione della pallavolo, ma per questo li ringrazio; si sono sempre messi a mia disposizione. Sono orgoglioso dei miei risultati e dei miei ragazzi, perché anche dopo la vittoria della Coppa Italia sono ripartiti a lavorare con dedizione senza farsi trasportare dalla frenesia del momento. Non vedo l’ora di incontrare la nuova squadra giallorossa dall’altro lato del campo”.