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Giugno 2019

RINCONFERMATO ANDREA IPPOLITO, UNA CERTEZZA REGGIANA

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Nella vita si ha bisogno di certezze, per la Conad una di questa ha un nome: Andre Ippolito. Già militante nella formazione reggiana dal 2010 al 2012, le strade di Reggio e dello schiacciatore originario di Frascati si sono separate, fino a rincontrarsi nel 2017. Una lunga parentesi durante la quale Ippolito non ha mai lasciato la categoria A2 passando all’Exprivia Molfetta (2012/13), Cantù (2013-2015), Potenza Picena (2015/16) e Civita Castellana (2016/17).

«Ippolito rappresenta un elemento di certezza per la nostra società – ha detto Loris Migliari, delegato al marketing e comunicazione –. Nella sua carriera qui a Reggio ha saputo conquistarsi l’affetto dell’ambiente sportivo e di tutto il pubblico. Si può considerare un reggiano d’adozione a tutti gli effetti».

«È stata una scelta molto naturale – ha commentato Ippolito –. Non ho mai avuto grossi dubbi sul rimanere a Reggio, e mi hanno contattato più di quattro altre società. La mia volontà però andava allo stesso ritmo di quello del Volley Tricolore, quindi è stato molto semplice prendere questa decisione».

Quest’ultima riconferma, insieme a quella di Alberto Bellini, vede il reparto schiacciatori dell’anno scorso permanere in un roster in via di ringiovanimento. «Mi è già capitato di essere uno dei più ‘anziani’ della squadra – ha detto lo schiacciatore –. Reggio si sta presentando con un’ottima formazione. Tra esuberanza giovanile e lucidità dei più grandi l’una alimenta o stempera l’altra, non sempre questa differenza rappresenta un ostacolo. Anzi, posso dire ad esempio di aver già giocato con Santangelo, che è un ’94 ed è un gran lavoratore. Per non parlare di Morgese, con lui ormai c’è un’alchimia in campo senza paragoni».

NICOLA SESTO, MOLTO PIU’ DI UN GIOCATORE

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Volley Tricolore saluta Nicola Sesto, che dalla prossima stagione non sarà più nella rosa reggiana. Il centrale originario di Lamezia ha già firmato con un’altra squadra della A2. “A nome del Volley Tricolore e anche a titolo personale, ci tengo a ringraziare molto Nicola – ha detto Loris Migliari, delegato al marketing e comunicazione -. A volte il mercato crea delle situazioni per cui bisogna andare contro il proprio cuore, a quel punto dev’essere la testa a prevalere. Non sono sufficienti le parole per elencare i pregi di Nicola Sesto. Dal suo impegno e il valore di giocatore, fino all’uomo che ha saputo amare e farsi amare da questa città. Sesto sarà sempre uno dei nostri, a prescindere. A volte, nello sport, le strade si dividono e poi si rincontrano. Se e quando succederà con Nicola, sarà bellissimo poterlo riaccogliere a Reggio Emilia. A lui va il nostro ‘in bocca al lupo’, con tantissima stima e affetto”.

MATTIA CATELLANI SECONDO REGISTA DELLA CONAD REGGIO

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Entra in cabina di regia per la prossima stagione il giovane Mattia Catellani, reggiano d’origine che finora però non ha mai giocato nella squadra della sua città. L’inizio di Catellani è infatti nelle giovanili del Modena Volley, cui segue un anno (2017/18) in serie B a Parma. Il salto di categoria è avvenuto l’anno scorso, in A2 con la Centrale del Latte Sferc Brescia. Ora finalmente il palleggiatore reggiano potrà non solo proseguire la sua carriera in serie A2, ma anche rappresentare la propria città d’origine.

«È da quando ho 14 anni che gioco fuori Reggio – afferma Catellani –, per me è un onore oltre che un piacere tornare a casa. L’esperienza a Brescia è stata meravigliosa, ma finalmente potrò stare vicino a chi mi conosce, rappresentando la mia città in serie A2. Inutile dire che sono davvero carico».

La grinta dei suoi vent’anni compiuti lo scorso maggio traspare fin da subito, accostata alla consapevolezza di chi ha fatto recentemente il salto di qualità ed è determinato a mantenerlo. «Quella a Brescia è stata un’esperienza preziosa – continua –, mi sento cresciuto professionalmente dopo aver ‘assaggiato’ la categoria A2. Voglio continuare al mio meglio anche nella mia squadra reggiana».                                                                                                             

La regia di Catellani sarà seconda a Pinelli nella prossima stagione, mentre ci sono già volti conosciuti al giovane acquisto nella rosa del tricolore. «Di reggiani conosco molto bene Miselli – spiega Catellani –, Morgese invece solo di vista. Lui però rientra tra gli avversari, insieme a Bellini, che ho affrontato l’anno scorso quando giocavo a Brescia. Bellini è in attacco è fortissimo, le sue percentuali di perfezione parlano da sole, Morgese è una garanzia in difesa e ricezione: averli adesso dalla mia parte del campo è sicuramente un valore aggiunto».

ALBERTO BELLINI DI NUOVO IN GIALLOROSSO, RICONFERMA NEL REPARTO SCHIACCIATORI

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Terzo anno alla Conad Reggio per Alberto Bellini, ufficialmente confermato nel reparto schiacciatori reggiano. Era il 2017, dopo una stagione in A2 a Potenza Picena, quando Bellini approdava a Reggio col numero 10. Classe ’87 per 201 centimetri d’altezza, le statistiche lo vedono in continua ascesa con una percentuale di perfezione in attacco che dal 50,1% del 2017/18 lo vedono salire al 55,3% nell’ultima stagione.  

«Mantenere la continuità del rapporto è una dimostrazione stima reciproca – ha commentato Bellini –. La priorità è sempre rimasta Reggio, anche a fronte delle altre proposte arrivate durante il mercato estivo». Bellini per ora è uno dei più anziani del roster, in linea con la scelta societaria di un generale ringiovanimento della rosa reggiana. «Gli altri compagni di squadra – ha continuato – sono più giovani ma anche hanno sviluppato una certa maturità professionale. Sicuramente l’esperienza è un fattore importante: per il prossimo anno si presenta un buon mix con l’entusiasmo dei giovani e la malizia degli esperti, forse più abituati ad affrontare i vari problemi che si pongono durante l’anno».

Un anno, per altro, che si prospetta tosto. «Si stanno ufficializzando i roster – ha aggiunto Bellini –, il campionato sarà molto competitivo. Penso che il nostro obiettivo sia la permanenza in A2 e ci sono tutte le possibilità per raggiungerlo, sulla scia dell’anno scorso. È stata una stagione molto positiva, siamo sempre rimasti tra le prime in zona play off promozione. Un anno in cui è andato tutto bene, insomma. Sappiamo che sarà più complicato il prossimo, con un livellamento verso l’alto, ma non è nemmeno il caso di far troppe previsioni».

Se non è detto che l’anno prossimo rimanga ‘rose e fiori’, di sicuro questo vale per il prossimo 6 luglio, quando lo schiacciatore convolerà a nozze con la sua fidanzata Giada. In attesa di scoprire le altre ‘carte’ del roster reggiano, auguri (in anticipo) agli sposi!

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Volley Tricolore si unisce al lutto per la prematura scomparsa di Giuseppe Zambonardi, presidente della Atlantide Pallavolo Brescia. La società rivolge le più sentite condoglianze a tutta la sua famiglia.

BENTORNATO ALLA CONAD REGGIO, LUDOVICO DOLFO

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Tra i ritorni di quest’anno c’è anche quello di Ludovico Dolfo, trevigiano d’origine ed ex-reggiano d’adozione. Dopo l’ultima stagione alla Sieco Service Ortona, lo schiacciatore tornerà ufficialmente nella formazione della Conad Reggio, dove ha militato dal 2015 al 2017.

«Per me è come tornare a casa – ha affermato Dolfo –, a Reggio mi sono trovato benissimo. È una gioia sapere di tornare a indossare la maglia della Conad, anche perché dopo l’infortunio dell’ultimo anno la società reggiana è stata pronta ad accogliermi senza esitazioni». Durante l’ultima stagione Dolfo ha infatti dovuto affrontare un importante intervento di pulizia alla caviglia destra in seguito a due traumi distorsivi. «L’ultimo anno è stato difficile per me – commenta lo schiacciatore –. Per quanto abbia ricevuto altre offerte alcune società erano comunque un po’ titubanti, dato il mio recente periodo di fermo. Reggio invece è stata sin da subito molto motivata ad avermi in squadra».

Nato nel 1989, Dolfo sfiora appena i due metri tondi d’altezza (198 centrimenti). Al suo esordio nelle giovanili del Treviso segue il salto di qualità nella serie A1. Dopo due stagioni a Loreto (la seconda con retrocessione in A2), Dolfo torna a indossare la maglia del Treviso e incasella quattro stagioni consecutive di nuovo in A1. Ecco infatti che dalla trevigiana Sisley Belluno passa nel 2012/13 alla Castellana Grotte, per poi confermare la sua presenza fino al 2015 a Città di Castello. Il ritorno in A2 lo vede indossare per le due stagioni successive la maglia della Conad Reggio, poi quella bergamasca nel 2017/18.

«Il progetto di Reggio per quest’anno è molto interessante – commenta Dolfo –. Ho seguito la squadra in quest’ultimo anno mentre giocavo a Ortona, c’è stata un’ottima ripresa nell’ultima stagione. Santini vuole proseguire in questa direzione, giustamente, e sono molto contento che abbia deciso di scommettere anche su di me, dandomi la possibilità di rimettermi in gioco».                                                                                                                                          

UN NOME, UNA GARANZIA: MORGESE RINCONFERMATO LIBERO DELLA CONAD REGGIO

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Davide Morgese, libero della Conad Reggio, si riconferma una garanzia anche per la futura stagione 2019/20, il sesto anno di fila in A2 con Reggio. Agli inizi nella sua Campegine alle giovanili è seguito un anno in B2, poi il salto di categoria. Determinazione, umiltà e senso del dovere: Morgese non molla mai e si riafferma come una delle colonne portanti della Conad Reggio. La società Volley Tricolore conferma con grande soddisfazione la sua presenza nella seconda linea della formazione reggiana anche per quest’anno.

«A Reggio mi sono sempre trovato bene – afferma Morgese – non c’erano motivi per andarsene. Ho tutto qui intorno: famiglia, amici, università. Sicuramente ci sono state anche altre proposte, Reggio però è stata sempre la prima scelta. Colgo l’occasione anche per ringraziare anche la società che mi ha riconfermato».

Tra i nuovi acquisti dello Conad figura l’ex compagno di squadra Miselli, che qualche giorno fa aveva espresso pubblicamente la sua ammirazione per l’evoluzione tecnica del libero reggiano negli ultimi anni. Nuovi invece a Morgese sono la diagonale Pinelli-Santangelo e il coach Bosco. «Sono tutti nomi importanti – commenta il libero –, giocatori che hanno fatto grandi campionati e sono sempre stati tra i posti più alti della classifica A2».

La formazione reggiana inizia a prendere forma, mentre si avvicina l’inizio di una stagione tanto stimolante quanto impegnativa. «Direi che il primo obiettivo per noi sia quello di mantenere la categoria. In seconda battuta, la migliore ambizione può esser quella di rientrare nelle prime otto, arrivando ai playoff per la Superlega. Incontreremo squadre che sulla carta sono molto ben attrezzate per fare il salto di categoria. Chiaramente quest’anno il livello sarà molto alto e ci sarà da faticare molto di più degli anni precedenti, ma ci faremo trovare pronti».                                

ANDREA MISELLI RITORNA ALLA CONAD REGGIO

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Il reggiano Andrea Miselli torna nel roster della Conad Reggio, dopo l’ultima stagione alla Kemas Lamipel Santa Croce. Classe ’94 e 193 centimetri d’altezza, il centrale Miselli è un’altra conferma della formazione reggiana per il prossimo anno.

Dopo un esordio di tre stagioni, dal 2013 al 2016, in serie B nel modenese (B2 – Volley Sassuolo, B1 – Modena, B1 – Universal Pallavolo Carpi), era stata proprio la Conad Reggio a consacrare la presenza in serie A2 di Miselli (2016/17). L’anno successivo rimase nel reggiano, di nuovo in serie B col Campegine, per poi entrare nel roster toscano dei ‘Lupi’ di Santa Croce.

«L’ultimo anno a Santa Croce è stato meraviglioso, ma poter rappresentare la propria città è un’altra cosa – ha detto Miselli –. Oltre al fatto che sono contento di tornare a casa e riavvicinarmi alla mia famiglia e ai miei amici. Reggio rimane tra le dodici migliori squadre della categoria A2: l’anno che ci aspetta è una sfida molto stimolante, un obiettivo che ci tenevo a raggiungere. Per me è un bellissimo traguardo, sono orgoglioso di poter indossare di nuovo la maglia reggiana».

Anche la maglia di Miselli, con il numero 4, rientra tra le novità del prossimo anno per il roster reggiano: una scelta fatta a Reggio tre anni fa, che finora pare aver portato fortuna. «Sono sempre stato il numero 16, ma quando sono arrivato a Reggio nel 2016 quello era il numero di Morgese. A quel punto ho optato per il numero base, il 4. Devo dire che mi ha portato bene e infatti l’ho tenuto anche a Santa Croce. Spero tra l’altro che Davide resti a Reggio, ne sarei davvero felice. È uno dei migliori liberi della categoria, negli ultimi due anni ho visto in lui una crescita esponenziale. Sono molto contento, ovvio, di ritrovare anche gli altri ex-compagni di squadra. Ci aspetta una stagione intensa, non vedo l’ora d’iniziare».

NUOVO OPPOSTO PER LA CONAD, ANDREA SANTANGELO ARRIVA A REGGIO

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La zona due della formazione reggiana ha un nuovo volto: è quello di Andrea Santangelo, direttamente dalla Pool Libertas Cantù che ha concluso la stagione in semifinale. Classe ’94 per 200 cm d’altezza, ma i numeri che parlano di questo giocatore sono molti altri, basti pensare ai suoi 460 attacchi vincenti nell’annata 2018/19.

«Santangelo è stato il secondo migliore realizzatore in tutta la serie A2, dopo Igor Tiurin – ha commentato il patron Azzio Santini –. Ha giocato tre anni ad Aversa con Bosco allenatore e un anno con Pinelli palleggiatore. Che dire, ci sono tutti i presupposti per garantire alla Conad Reggio la presenza di un opposto esperto che darà il suo contributo di massimo livello in vista della nuova stagione in A2».

La sua carriera in serie A parte con una prima stagione in A1 (2012/13) con la Cucine Lube Banca Marche Macerata, per poi passare in A2 alla Elettrosud di Brolo. Prima delle tre stagioni alla Sigma Aversa (2015-2018), durante le quali è iniziata l’intesa con coach Bosco e la regia di Pinelli, Santangelo faceva parte sempre del roster di Cantù. Recentemente convocato a Cavalese per gli allenamenti in nazionale B, la società non vede l’ora di accogliere il nuovo opposto in terra reggiana. Il giocatore molisano stesso, alla prima esperienza in Emilia, si dichiara molto motivato.

«In Emilia non ho mai giocato, ma quella di Reggio è una società storica e solida in A2 – afferma Santangelo –. È sempre stata una tra le migliori realtà sportive della categoria, perciò è davvero un onore poter indossare la maglia della Conad Reggio. Sicuramente poi ha influito la presenza di Pasquale Bosco e Riccardo Pinelli, li conosco e come me sono due lavoratori instancabili. Sempre alla ricerca del miglioramento, giorno dopo giorno. Ci sono tutti i presupposti per un’annata piena di soddisfazioni».

Un lavoro costante, quello di Santangelo, che porta i suoi frutti con una media percentuale di attacchi vincenti che dal 46,6% del 2017/18 l’ultimo anno è passata al 51,9%. «Chiaramente – commenta lo schiacciatore – sono molto contento di aver realizzato questi numeri, ma sono risultati che si ottengono con persistenza durante l’anno. Sono contento di aver raggiunto questa maturità a livello sportivo, potendo garantire una certa costanza. Anche quest’estate non mi fermerò mai e mi allenerò tutti i giorni per perfezionarmi, sia a livello fisico che mentale. L’obiettivo con Reggio è raggiungere risultati ancora migliori».

VOLLEY TRICOLORE GUARDA ALLA NUOVA STAGIONE

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Dopo la recente notizia riguardo Spoleto e la sua mancata iscrizione al campionato A2, Volley Tricolore desidera innanzitutto esprimere la propria solidarietà nei confronti della società umbra. La sua è una decisione coraggiosa che, per quanto ponderata, dev’essere stata molto difficile. Una situazione in cui anche la società reggiana si è trovata, nel 2013/14, con la auto-retrocessione in serie B. «Le difficoltà nel reperire imprenditori disponibili a dare sostegno economico al main sponsor, unite all’annoso problema della mancanza di un Palasport adeguato al livello della Serie A»: queste sono le motivazioni del comunicato pubblicato lo scorso 29 maggio dalla Monini Marconi.

«Di fronte a una decisione di questo tipo, che noi abbiamo già vissuto in passato, non possiamo esimerci dall’esprimere la nostra opinione anche per quanto riguarda la situazione nel contesto reggiano», afferma Loris Migliari, consigliere delegato al marketing. «La questione del soffitto del PalaBigi ci tocca molto da vicino ed è già stata trattata molte volte. Attualmente e speriamo anche in futuro, possiamo accedere al palazzetto grazie a una deroga. Il problema però rimane. Mai come in questo clima elettorale è giusto riporre le proprie speranze in chi, da dopo domenica, arriverà a capo dell’amministrazione. Confidiamo nel fatto che la pallavolo reggiana, come vale per le altre realtà sportive di vertice del territorio, possa contare su strutture adeguate alla categoria d’appartenenza».

Secondo, ma non per importanza, il tema degli sponsor. «Stiamo per iniziare una stagione che viaggia su livelli altissimi – ha continuato Migliari –. Senza assolutamente voler giudicare la scelta di Spoleto, noi non vogliamo tirarci indietro. Siamo grati agli sponsor per tutto quello che hanno fatto e tutt’ora fanno per noi. Possiamo affermare con orgoglio di avere ancora il codice Fipav e fiscale dell’anno 1966, quando l’allora gruppo sportivo Pallavolo Cavriaghese fu fondato. Questo significa che noi siamo stati in grado di attraversare difficoltà economiche, tra cui una crisi di livello mondiale, senza mai verificarsi di fallimenti o ripartenze. Ancora una volta però la speranza è quella che il tessuto economico del territorio decida d’investire in modo ancora più massiccio sulla nostra realtà societaria. Portiamo il nome della bandiera nazionale, rappresentando la nostra terra in tutta Italia con orgoglio e passione. Gli stessi giocatori provenienti da altre regioni si innamorano della città, della nostra spontaneità ed etica lavorativa. Sono soprattutto loro e ancor più il pubblico a meritarsi di mantenere una realtà sportiva di questo livello, che ci vede tra le prime 24 società in Italia».