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Luglio 2021

Da libero a secondo allenatore, Fabio Fanuli ritorna a Reggio Emilia

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Grande ritorno in casa Conad Reggio che riporta Fabio Fanuli a vestire la “casacca” di Conad Reggio (precedentemente Fabio ha vestito la maglia dell’Edilesse Cavriago come Libero) nell’inedito ruolo di secondo allenatore.

Qual è l’emozione nel fare ritorno a Reggio Emilia, non più come giocatore ma come secondo allenatore?

“L’emozione di tornare a Reggio è tanta e le sensazioni sono più che positive, penso di essere nel posto giusto al momento giusto.

L’opportunità di diventare secondo allenatore mi entusiasma moltissimo e mi stimola tanto. Sono convinto che con coach Mastrangelo avrò l’occasione di imparare molto e che mi aiuterà sicuramente a inserirmi nel nuovo ruolo, perché se già da giocatore studiavo molto, passare dall’altra parte sarà un’esperienza totalmente differente.”

Qual è stato il principale motivo che ti ha portato a questa scelta?

“L’elemento principale che mi ha portato a trovare un accordo con il Volley Tricolore è sicuramente la solidità del progetto che mi ha illustrato sia il vicepresidente Azzio sia il presidente del Pieve Volley Sandro Iori per quanto riguarda il settore giovanile.

Il progetto ha sposato in pieno la mia volontà per il futuro che è quella di dare il mio piccolo contributo affinché si possa far crescere il movimento della pallavolo a Reggio Emilia.

Inoltre, da anni, con la mia famiglia abbiamo basi in città e questo è stato sicuramente un plus che mi ha convinto ad accettare la proposta.”

 

Qual è il ricordo che conservi più gelosamente della tua passata esperienza a Reggio (Cavriago) e quali sono i rapporti con società ed atleti (se conosci o hai giocato con qualcuno della squadra attuale)

“L’anno passato a Cavriago era il primo anno dove mi si chiedeva un impegno differente, al fine di ottenere dei risultati importanti, data anche la composizione della squadra che era stata fatta per vincere; quindi ricordo benissimo tutte le mie prime responsabilità importanti da giocatore.

Fu un anno non privo di difficoltà, visto anche il cambio di allenatore, ma ricordo benissimo sia la conoscenza con il prof. Guidetti, pietra miliare e conoscenza importante per la mia carriera, per la sua visione della pallavolo e dell’allenamento, diventato davvero un maestro per me, sia molte amicizie, che sono nate all’interno della squadra e non solo, che ancora oggi porto avanti. Non per ultima in quell’anno ho conosciuto anche Elisa, mia compagna e mamma di mio figlio Filippo, quindi Reggio ha un posto davvero speciale nel mio cuore.

Negli anni ho incontrato molti dei giocatori presenti in squadra come avversari ma in particolare ho conosciuto Riccardo Mian, infatti, quando io giocavo a Milano lui faceva parte delle squadre giovanili e si aggregava alla prima squadra in caso di necessità.

Della società sicuramente ricordo benissimo la famiglia Migliari che in tutti questi anni è stata la colonna portate di essa e per quanto riguarda coach Mastrangelo la nostra conoscenza risale ai primi anni in cui ho iniziato a giocare a buoni livelli, quindi almeno una ventina d’anni.”

Il rinnovo che tutti stavamo aspettando: Nicola Sesto firma con Reggio Emilia

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Arriva, dopo una lunga attesa, la notizia che molti fra addetti ai lavori e tifosi stavano aspettando.

Conad Reggio ha infatti ufficializzato il rinnovo di contratto del centrale Nicola Sesto.

“Il Sindaco” rinnova dopo una stagione che lo ha visto in una posizione centrale nel progetto di Coach Mastrangelo, soprattutto alla luce della grande esperienza e del carisma che Nicola ha sempre messo in campo a disposizione della squadra e della società.

Continua perciò la grande storia d’amore fra il centrale e la città di Reggio che lo ha identificato, sin dalle passate stagioni, come uno dei condottieri e leader della squadra.

“Sono molto contento ed emozionato per questa nuova avventura.

La società di Volley Tricolore mi ha dato tantissimo, sia in termini umani che in termini strettamente sportivi.

Il fatto che sia stato confermato e questo volermi fortemente per un’altra stagione è segno che qualcosa di buono in questi anni è stato fatto e che il rapporto che si è creato con la società, lo staff, i compagni e la città di Reggio è qualcosa di assolutamente straordinario ed irripetibile.

Non vedo l’ora di iniziare questa “nuova” esperienza, con la consapevolezza che la squadra, esattamente come nella passata stagione, è stata assemblata in maniera mirata e studiata dallo staff che è andato a creare un gruppo omogeneo e composto da giocatori molto giovani e da giocatori di grande esperienza per aiutarne lo sviluppo.

Quella dello scorso anno è stata una stagione a tratti indimenticabile in cui tutta la squadra ha tenuto livelli di eccellenza per gran parte della competizione.

Il lavoro svolto lo scorso anno ha fatto molto bene sia a me che ai miei compagni ed ha permesso, in concomitanza con il ritiro precampionato, la creazione di un gruppo squadra affiatato e motivato.

Ho deciso pertanto di rimanere qui, per portare avanti con coerenza e professionalità un progetto in cui già dalla passata stagione credevo fortemente.

Ho avuto l’onore di poter lavorare con coach Mastrangelo e mi sono trovato davvero alla perfezione nonostante la stagione complicata sotto tutti i punti di vista.

Ho tanta voglia di rimettermi in gioco ancora una volta, perché credo di poter ancora dare molto alla mia squadra, al mio pubblico e a questa meravigliosa società.

Sarò a disposizione del coach e dei miei compagni di squadra e darò il massimo come ho sempre fatto nel corso della mia ormai lunga carriera.

La scelta di rinnovare è stata presa davvero a cuor leggero, soprattutto se considerato che i fattori che mi hanno portato a scegliere di giocare a Reggio Emilia sono rimasti esattamente gli stessi.

Questa società è stata per me come una grande famiglia e la città di Reggio è diventata casa sin dal primo giorno.

La speranza è quella di fare una grande stagione sportiva, anche migliore di quella passata, senza dover più giocare in assenza di pubblico.

Con la riapertura dei palazzetti spero e credo che moltissime persone torneranno a seguire Volley Tricolore fisicamente e non più da dietro un freddo monitor.

Il calore dei nostri tifosi è sempre stato il settimo uomo in campo e sarà emozionante tornare a giocare sospinti dal boato del proprio pubblico.

Direi che ci sono tutti i presupposti per una stagione indimenticabile.

Completato il reparto schiacciatori: arriva Federico Marretta

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A completare il reparto schiacciatori del Volley Tricolore, arriva da Lagonegro Federico Marretta, giocatore di grande esperienza. Classe 1990 e 189 cm di altezza, Marretta si dice pronto a cominciare questa nuova stagione con l’obiettivo di dare il meglio di se.

Dopo diversi anni giocati in A1 l’anno scorso sei tornato in A2 con Lagonegro, come ti è sembrato il campionato e soprattutto cosa ti aspetti da quello che sta per iniziare?
“Quando sono tornato in A2 ho sicuramente ritrovato un campionato molto tosto e a differenza della serie A1, qui c’è molta più fisicità.
Tecnicamente continua a essere un campionato con un livello molto alto e anche per questo motivo non amo farmi aspettative, voglio solo concentrarmi a far bene e a dare il massimo.”

Nella tua lunga carriera pallavolistica hai mai avuto occasione di lavorare con coach Mastrangelo?
“Sì, ho avuto la possibilità di lavorare con coach Mastrangelo a Matera, credo che sia un grande allenatore, mi sono trovato molto bene con lui.
Una delle qualità che ho apprezzato più di lui è il saper ascoltare tutti i suoi giocatori; credo che la rosa che ha creato la società sia di livello e sono sicuro che il coach saprà gestirla nel migliore dei modi.”

Cosa ti ha spinto a firmare con il Volley Tricolore?
“Reggio Emilia è molti anni che milita in A2 e questo è un sinonimo di una società solida che è già un buon elemento da non dare per scontato
Altri fattori sono sicuramente stati la riconferma di coach Mastrangelo a capo della panchina e l’acquisto e il rinnovo di alcuni giocatori che mi hanno definitivamente convinto, inoltre il progetto è sicuramente molto interessante.”

Cosa pensi della squadra che si sta formando?
“Come ho già detto la squadra mi sembra molto interessante, è un ottimo mix di giocatori giovani e di giocatori più esperti, ma la cosa più importante, secondo me, è che si formi un bel gruppo affiatato, che abbia voglia di lavorare nel quotidiano.
Questo è fondamentale per poter far bene durante tutto l’anno, se si lavora insieme e bene sono sicuro che i risultati arriveranno.”

Riccardo Mian per la prima volta in A2 con Conad Volley Tricolore

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Nelle file di Conad Reggio Emilia arriva Riccardo Mian schiacciatore che dopo due stagioni di campionato A3, prima alla Invent San Donà di Piave e poi alla HRK Motta di Livenza, arriva per la prima volta in una squadra di A2. Mian si dice pronto e carico per questa nuova esperienza che è sicuro lo farà crescere e migliorare.

Cosa ti ha convinto a firmare con il Volley Tricolore?
“Nella decisione hanno contribuito molti fattori, dalla società e il suo progetto al campionato, un campionato sicuramente competitivo ma in cui credo che la squadra troverà la voglia di affrontare nel migliore dei modi.
Come ho già detto la società è stato uno dei fattori che mi ha portato a firmare con Reggio Emilia, sono sicuro che troverò un ambiente in cui potrò crescere, migliorare e esprimermi al meglio. Inoltre l’entusiasmo con cui la società mi ha coinvolto nel progetto è stato l’ultimo fattore decisivo per dare il via a questa nuova esperienza.”

Quali sono i tuoi obiettivi per questa nuova stagione?
Il mio primo obiettivo, come in ogni stagione che ho giocato, è quello di migliorarmi sotto ogni aspetto, dalla battuta alla ricezione, un po’ in tutti i fondamentali, ovviamente in campo voglio dare tutto me stesso e dare il massimo.
L’altro obiettivo è, sicuramente, quello di poter dare un contributo a tutta la squadra per raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati, cercando di fare gruppo fra di noi e dandoci una mano quando serve mantenendo sempre alta la concentrazione.”

Cosa ti aspetti da questo campionato di A2, che per te sarà il primo?
“È vero, sarà il primo anno per me in A2 ma non vedo l’ora di iniziare e di potermi confrontare con una categoria superiore di cui hanno sempre decantato grande competitività, sarà sicuramente un anno impegnativo ma sono sicuro di poter crescere tanto in questa .
Credo che questo campionato possa darmi la possibilità di togliermi grandi soddisfazioni a livello personale, ma sono fiducioso che anche con la squadra si potrà fare bene.”

Qual è il tuo augurio per quest’anno?
“L’augurio che faccio a me, alla squadra, alla società ma soprattutto ai tifosi e alla città è quello di rivedere il pubblico sugli spalti del palazzetto a tifare e a supportare la squadra, perché solamente la sua presenza cambia atmosfera durante le partite.
Il contributo dei tifosi sarà sicuramente fondamentale per spronarci e darci la giusta carica per fare bene, perché è proprio quando il settimo uomo scende in campo che la squadra da il massimo.”

Confermato per il terzo anno consecutivo alla regia Mattia Catellani

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Confermato per il terzo anno consecutivo alla regia Mattia Catellani, classe 1999 il palleggiatore reggiano si dice entusiasta e pronto ad affrontare la nuova stagione.

La tua è una riconferma per la città e la società, cosa ti ha spinto al rinnovo?

“Sicuramente il progetto che la società ha portato avanti in questi anni è uno dei fattori che ha fatto si che io rimanessi a giocare a Reggio Emilia, ho iniziato il progetto con la società 2 anni fa e voglio proseguire il mio percorso di crescita. 

La conferma di coach Mastrangelo è un altro elemento che ha portato al mio rinnovo, ci siamo sentiti telefonicamente e mi ha spiegato in modo chiaro e limpido quali sono i suoi obiettivi, parlando sia di me singolarmente, sia della squadra. Durante quest’anno ho apprezzato il coach e l’ho ammirato come persona, è sempre stato corretto con noi giocatori e gli obiettivi che condividiamo sono sicuramente un ottimo punto da cui ripartire.”

La scorsa stagione ha dato molta soddisfazione al gruppo, ma a causa del covid l’assenza del pubblico si è fatta sentire, qual è il tuo augurio per quest’anno?

“L’augurio e la speranza che ho è che si possa tornare a riempire i palazzetti, se non completamente, almeno con una buona parte di pubblico. 

L’anno scorso la mancanza del pubblico si è sentita tanto, le prime partite che si sono potute giocare con una capienza ridotta ci hanno dato quella spinta a dare di più, oltre ad essere, ovviamente, più gratificante. Anche fuori casa è fondamentale avere il pubblico contro perché questo ci stimola a dare sempre di più e ad andare anche oltre le nostre capacità.”

 

È notizia di questi giorni che fino a gennaio la squadra non potrà giocare la PalaBigi ma dovrà “trasferirsi” a Rubiera, cosa pensi di questo cambiamento?

“Sicuramente il PalaBigi ci mancherà ma questo non è un addio, a gennaio dovremmo tornare a giocare nel centro storico di Reggio Emilia, è anche un disagio per i tifosi ma sono sicuro che ci seguiranno. 

Trovo che questa sia anche un’opportunità, per la società e per tutti noi, per raggiungere persone nuove e zone differenti della provincia e farle avvicinare alla squadra, con la speranza che si appassionino e che vengano a vederci anche al PalaBigi.”

 

Più volte i tuoi futuri compagni di squadra hanno parlato di un gruppo dove la presenza dei giovani è molto forte e importante, cosa pensi della squadra che la società sta costruendo?

“Ammiro molto la società perché sono anni che porta avanti un progetto che mette al centro noi giovani, ragazzi anche abbastanza affermati nella pallavolo che comunque continuano a far crescere e migliorare. Secondo me si sta formando un bel gruppo che, sono sicuro, sfrutterà tutte le occasioni per spingere ad allenamento, perché se tutti diamo il nostro meglio non potremo far altro che migliorare tutti insieme.”

 

Arriva finalmente l’ufficialità dell’ingaggio del centrale Matteo Zamagni

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Arriva finalmente l’ufficialità dell’ingaggio da parte di Conad del centrale Matteo Zamagni, giocatore che nella scorsa stagione ha vestito la maglia della Emma Villas Aubay Siena. 

Ecco le parole del giocatore dopo il suo approdo a Reggio:

Qual è l’emozione di firmare per Reggio?

“Sono molto contento e questo è innegabile, la società mi ha cercato tanto e questo volermi fortemente è segno che qualcosa di buono in questi anni si è fatto.

Non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza in una nuova città e con una nuova società, che l’anno scorso ha fatto molto bene e che ha sempre portato avanti con coerenza il suo modo di essere, senza strafare.”

Hai già avuto modo di conoscere qualcuno dello staff o della società nel corso della tua carriera? 

“Ho avuto l’onore di poter lavorare con coach Mastrangelo durante la stagione 2014/2015 a Matera e mi sono trovato davvero molto bene nonostante la stagione complicata. 

Il lavoro in palestra è sempre stato ottimo, l’impegno non è mai mancato e anche i rapporti personali fuori dal campo sono ottimi, lo devo ringraziare perché anche quest’anno mi ha cercato e sono molto contento di poter tornare a lavorare insieme.”

Quali sono i tuoi obiettivi personali e quali pensi siano gli obiettivi di squadra per la prossima stagione sportiva? 

“Ho tanta voglia di mettermi in gioco ancora una volta, perché sento di poter migliorare ancora sia a livello tattico sia a livello tecnico; non mi sento di essere in alcun modo un giocatore arrivato, quindi sarò a disposizione dello staff e della squadra.

Rispetto agli ultimi anni questa è sicuramente una prospettiva di ripartenza differente ma questo non significa in alcun modo che i risultati debbano essere differenti; avere meno pressione può essere utile per lavorare con più tranquillità, riuscendo a mettere un focus su aspetti tecnici e tattici realmente importanti, poi andando avanti con il campionato ci si potranno togliere soddisfazioni partita dopo partita.”

Qual è stata la cosa che ha fatto più la differenza nella scelta della squadra per quest’anno?

“È stato un insieme di fattori che mi hanno portato a scegliere di giocare a Reggio Emilia: in primis mi hanno sempre parlato molto bene della società, la squadra che si sta formando è poi un buon connubio tra giocatori con esperienza e giocatori più giovani. 

Poi ho sempre sentito solo belle parole sulla città e sulla sua vivibilità, mi hanno sempre riferito che Reggio è una città a misura di famiglia e questo per me è fondamentale avendo anche un bimbo piccolo.”