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Aprile 2014

Il trionfo Conad nelle parole del condottiero Cantagalli: “I ragazzi sono stati grandi”

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La notte con Iglesias, come quella di sabato scorso a Motta di Livenza.
Speciale, per la Conad Reggio Emilia capace di prendersi tutto, campionato e Coppa Italia di B1, in un finale di stagione da libri di storia.
Reggio ha di nuovo una squadra maschile in serie A, grazie al grande lavoro del Volley Tricolore nato solo due anni fa.
Nel momento stesso in cui veniva presentato il nuovo progetto, cominciava l’era di Luca Cantagalli sulla panchina del “suo” club.
C’è sempre stata la sensazione, sin dal primo giorno, che quella del grande “Bazooka” con il Volley Tricolore targato Conad sarebbe stata una storia d’amore indistruttibile.
Play-off il primo anno in A2, il double in quest’annata in B1, ora di nuovo un’altra avventura in A2, con il tecnico cavriaghese che sarà ancora al timone, ovviamente.
“Manca solo il nero su bianco, ma c’è sintonia totale con la società e da lunedì si lavora assieme per il futuro. Un futuro in serie A”.
Brillano gli occhi al coach mentre parla e osserva la sua squadra festeggiare in campo.
Il ballo dei suoi ragazzi sul taraflex del Pala Bigi, Cantagalli lo osserva dalla tribuna. Felice.
“E’ bello chiudere così, davanti al nostro pubblico e con tutta questa gioia nel cuore.
E’ stata una stagione lunga e dura, anche se abbiamo vinto per tanti mesi.
I ragazzi sono stati grandi a mantenere sempre alta la concentrazione e ritrovare le proprie certezze nel momento difficile, quello delle due sconfitte prima della Coppa Italia.
Poi siamo andati a Motta e abbiamo dimostrato di essere ancora fortissimi, conquistando in una settimana tutto quel che si poteva.
Abbiamo lavorato bene, merito anche della società e del mio staff. Si meritano tutti i complimenti”.
E allora si parla già di futuro, con coach Cantagalli che pare avere le idee chiare.
“Siamo convinti di poter costruire una bella squadra per il prossimo campionato di A2.
Servirà qualità e voglia, ma dico anche che buona parte di questa squadra merita la conferma.
E’ stato un gruppo fantastico, dai giocatori più esperti ai giovani. Vogliamo fare bene e le basi ci sono tutte per far divertire i nostri tifosi”.

MERCOLEDI’ IN TV

Andrà in onda mercoledì sera, a partire dalle ore 23.15 circa, la differita integrale di Conad-Iglesias e i festeggiamenti post-partita per la promozione in serie A2.
Appuntamento su Teletricolore, canale 10 del digitale terrestre per la provincia di Reggio Emilia e sul canale 636 per la regione Emilia Romagna.

Sì Conad, sei di nuovo in pArAdiso!

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Conad Reggio Emilia-Volley Iglesias 3-0 (25-7, 25-10, 25-15)
Conad Reggio Emilia: Dordei, Catellani (L), Bassoli 6, Magnani (2° L), Guemart 3, Tiozzo 6, Tondo 3, Bartoli 17, Sideri 2, Cuda 9, Benaglia 6, Santini 1, Tataru 2. All. Cantagalli
Volley Iglesias: Murenu 2, Pasciuta 4, Cacciatore 2, Usai 1, Spiga ne, Martufi (L), Della Nave 4, Mazzotta 3. All. Marotto
Arbitri: Solazzi e Selmi
Durata: 18′, 20′, 20′. Tot. 58′
Note Conad: ace 5, service error 12, muri 13, ricezione 60%, attacco 61%.
Note Iglesias: ace 0, service error 9, muri 0, ricezione 58%, attacco 26%

La Conad Reggio Emilia è nella storia e, dodici mesi dopo, di nuovo in pArAdiso.
Il paradiso della serie A, lasciata un anno fa ed ora ripresa sul campo dalla squadra di Luca Cantagalli al termine di una stagione formidabile.
Diciotto successi nelle venti gare di campionato sinora disputate, in totale venticinque su ventotto stagionali considerando le sfide di una Coppa Italia che, giusto una settimana fa, è finita nella bacheca del club giallorosso.
Ed ora, in una grande notte al Pala Bigi, anche la vittoria del campionato di B1, con due turni d’anticipo, è di una Conad che firma un clamoroso “double” e torna tra i grandi del volley italiano.
C’è un’altra, esaltante avventura nel prossimo campionato di A2 ad attendere il club giallorosso, capace di ripartire con un progetto nuovo ed entusiasmante ma, soprattutto, da subito vincente.
Merito di un grande lavoro, societario in primis e tecnico a partire da coach Cantagalli, che ha plasmato una squadra unita, compatta e capace di regalare non solo vittorie, ma anche un gran bel gioco.
Come non sottolineare l’apporto di uno staff di prim’ordine, dal vice Gallingani allo scoutmen Mori, dal preparatore atletico Ade al fisioterapista Montecchi, passando per il responsabile medico, il dott. Pantaleoni, sino a tutte quelle figure che lavorano nell’ombra ma rappresentano la spina dorsale del club.
E poi ci sono stati loro, 13 favolosi ragazzi capaci di prendersi tutto.
Capitan Michel Guemart è stata l’anima e le mani di questa Conad, Alessandro Bartoli il braccio armato e l’MVP di Coppa. Nicola Tiozzo la rivelazione, Juan Josè Cuda la certezza, Alessandro Tondo la strapotenza di un giovane che sta spaccando il mondo.
Davide Benaglia l’energia di un guerriero, Luca Catellani la follia di chi con le sue difese vuole andare oltre i confini della realtà.
E poi Alessandro Dordei e la sua grinta, Giuliano Tataru e un talento pronto da esplodere, Davide Bassoli l’uomo delle promozioni, Federico Santini, Francesco Sideri e Alessandro Magnani i giovani del futuro.
Questa è stata la Conad 2013/2014, impeccabile anche nell’ultima notte.
Con Iglesias si sognava esattamente quel che si è visto, davanti ad un pubblico sempre caloroso e al fianco della squadra, sino all’abbraccio finale tra magliette celebrative e una gioia immensa nel cuore.
Della partita, c’è poco da dire, se non di una Conad che non ha pietà dell’ultima della classe, peraltro giunta in via Guasco con soli 8 elementi.
E’ da subito dominio, con il primo set finito 25-7 e tanti protagonisti in campo, da Santini a Sideri sino all’ultima palla messa giù da Tataru.
Non cambia la musica nel 2° set, col sestetto base in avvio e poi i cambi, con Magnani e Bassoli in campo e ancora Tataru a chiudere: 25-10.
E il terzo set è una sinfonia giallorossa sino alla grande festa del ritorno in serie A!

Un’altra grande notte per la Conad? Sì, è il momento di tornare in serie A!

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Era il 4 maggio 2008, quasi sei anni fa.
Si chiamava Volley Cavriago e quel giorno tornava immediatamente in serie A2, dopo un solo anno in B1, vincendo la sfida thriller dell’ultima giornata contro Biella.
Il 26 aprile 2014, quasi sei anni dopo, si chiama Volley Tricolore ed è la prosecuzione naturale di un progetto nato tanti anni fa.
Il risultato potrebbe essere lo stesso: dopo l’autoretrocessione di 12 mesi fa, la Conad di Luca Cantagalli è pronta a riprendersi quella serie A2 che i giallorossi non vedono l’ora di tornare a giocare.
Manca davvero un soffio, per completare il capolavoro cominciato ad ottobre e proseguito con 17 vittorie nelle prime 17 gare, e una Coppa Italia messa in bacheca proprio sabato scorso a Motta di Livenza.
Sette giorni più tardi, è ora di completare il “double” riuscito solo ai grandissimi, e per farlo basterà battere con una vittoria da 3 punti (3-0 o 3-1) il Volley Iglesias nella notte del Pala Bigi, che comincerà alle ore 21.00.
La terz’ultima giornata del campionato di B1 pone di fronte a Guemart e compagni la rivale sulla carta più debole, perchè i sardi sono ultimi della classe con soli 9 punti e già aritmeticamente retrocessi in B2.
In realtà, la squadra guidata da Alessio Marotto ha qualità superiori rispetto alla classifica maturata in queste diciannove giornate, e allora bisognerà mantenere alta la concentrazione per chiudere i conti, come non era riuscito prima del week-end di Coppa con i ko contro Olbia e Tuscania.
Stavolta è arrivato il momento di tornare in serie A, dalla porta principale e dopo una stagione memorabile.
I 7 punti di vantaggio su Cagliari indicano come sì, basterebbe una vittoria da 3 con Iglesias, ma anche un ko (con qualsiasi risultato) di Cagliari nel delicatissimo derby in programma due ore prima, alle ore 19.00, contro la Meridiana Olbia terza della classe, significherebbe serie A per la Conad.
E’ chiaro che il bello della serata sta proprio nel festeggiare davanti al proprio pubblico indipendentemente dal risultato altrui, e per farlo servirà una Conad attenta e cattiva come quella della Final Four.
Coach Cantagalli andrà col sestetto classico, composto da Bartoli (MVP di Coppa) in posto 2 con Guemart al palleggio, Tiozzo e Cuda in banda, Tondo e Benaglia al centro, Catellani libero.
Iglesias punta tutto sul bomber, l’opposto della Nave, ma anche in banda non scherza con Mazzotta e De Leo, centrali esperti come Spiga e Pasciuta, Cacciatore al palleggio e Martufi libero.
Dirigerà l’incontro la coppia Solazzi-Selmi, dalle 21.00 la storia del volley reggiano può vivere una delle sue pagine più belle.

FORMAZIONI IN CAMPO

Pala Bigi di Reggio Emilia – sabato ore 21.00
Conad Reggio Emilia: Guemart-Bartoli, Tiozzo-Cuda, Tondo-Benaglia, Catellani (L). A disposizione Dordei, Bassoli, Magnani (2° L), Sideri, Santini, Tataru. All. Cantagalli
Volley Iglesias: Cacciatore-Della Nave, De Leo-Mazzotta, Pasciuta-Spiga, Martufi (L). A disposizione Murenu, Murru, Usai, Salaris, Paulis (2° L). All. Marotto
Arbitri: Solazzi e Selmi

Un’altra grande notte per la Conad? Sì, è il momento di tornare in serie A!

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Era il 4 maggio 2008, quasi sei anni fa.
Si chiamava Volley Cavriago e quel giorno tornava immediatamente in serie A2, dopo un solo anno in B1, vincendo la sfida thriller dell’ultima giornata contro Biella.
Il 26 aprile 2014, quasi sei anni dopo, si chiama Volley Tricolore ed è la prosecuzione naturale di un progetto nato tanti anni fa.
Il risultato potrebbe essere lo stesso: dopo l’autoretrocessione di 12 mesi fa, la Conad di Luca Cantagalli è pronta a riprendersi quella serie A2 che i giallorossi non vedono l’ora di tornare a giocare.
Manca davvero un soffio, per completare il capolavoro cominciato ad ottobre e proseguito con 17 vittorie nelle prime 17 gare, e una Coppa Italia messa in bacheca proprio sabato scorso a Motta di Livenza.
Sette giorni più tardi, è ora di completare il “double” riuscito solo ai grandissimi, e per farlo basterà battere con una vittoria da 3 punti (3-0 o 3-1) il Volley Iglesias nella notte del Pala Bigi, che comincerà alle ore 21.00.
La terz’ultima giornata del campionato di B1 pone di fronte a Guemart e compagni la rivale sulla carta più debole, perchè i sardi sono ultimi della classe con soli 9 punti e già aritmeticamente retrocessi in B2.
In realtà, la squadra guidata da Alessio Marotto ha qualità superiori rispetto alla classifica maturata in queste diciannove giornate, e allora bisognerà mantenere alta la concentrazione per chiudere i conti, come non era riuscito prima del week-end di Coppa con i ko contro Olbia e Tuscania.
Stavolta è arrivato il momento di tornare in serie A, dalla porta principale e dopo una stagione memorabile.
I 7 punti di vantaggio su Cagliari indicano come sì, basterebbe una vittoria da 3 con Iglesias, ma anche un ko (con qualsiasi risultato) di Cagliari nel delicatissimo derby in programma due ore prima, alle ore 19.00, contro la Meridiana Olbia terza della classe, significherebbe serie A per la Conad.
E’ chiaro che il bello della serata sta proprio nel festeggiare davanti al proprio pubblico indipendentemente dal risultato altrui, e per farlo servirà una Conad attenta e cattiva come quella della Final Four.
Coach Cantagalli andrà col sestetto classico, composto da Bartoli (MVP di Coppa) in posto 2 con Guemart al palleggio, Tiozzo e Cuda in banda, Tondo e Benaglia al centro, Catellani libero.
Iglesias punta tutto sul bomber, l’opposto della Nave, ma anche in banda non scherza con Mazzotta e De Leo, centrali esperti come Spiga e Pasciuta, Cacciatore al palleggio e Martufi libero.
Dirigerà l’incontro la coppia Solazzi-Selmi, dalle 21.00 la storia del volley reggiano può vivere una delle sue pagine più belle.

FORMAZIONI IN CAMPO

Pala Bigi di Reggio Emilia – sabato ore 21.00
Conad Reggio Emilia: Guemart-Bartoli, Tiozzo-Cuda, Tondo-Benaglia, Catellani (L). A disposizione Dordei, Bassoli, Magnani (2° L), Sideri, Santini, Tataru. All. Cantagalli
Volley Iglesias: Cacciatore-Della Nave, De Leo-Mazzotta, Pasciuta-Spiga, Martufi (L). A disposizione Murenu, Murru, Usai, Salaris, Paulis (2° L). All. Marotto
Arbitri: Solazzi e Selmi

Si avvicina il D-Day: sabato la Conad può tornare in serie A!

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Tutto pronto per la grande festa, la seconda nel giro di una settimana.
Una settimana che può diventare magica per la Conad Reggio Emilia, realmente ad un passo dall’immediato ritorno in serie A2 dopo aver già alzato al cielo la Coppa Italia di B1.
Per il clamoroso “double”, basterà battere Iglesias, sabato sera al Pala Bigi (appuntamento alle ore 21), con un successo da 3 punti per non doversi più guardare alle spalle.
La squadra sarda è già aritmeticamente retrocessa in B2, con soli 9 punti conquistati in 19 giornate, e non può neppure agganciare il penultimo posto occupato dall’Arno a quota 19.
Non c’è nulla di scontato, ma è chiaro che è tutto pronto per l’impresa.
Due ore prima del match in via Guasco, ci sarà lo start del derby sardo tra Cagliari e Olbia, seconda e terza della classe.
Solo la prima può ancora teoricamente raggiungere la Conad, trovandosi a meno 7 dai giallorossi, ma la Conad sa che questa volta non dovrà neppure guardare il risultato altrui. Se si batte Iglesias è fatta, punto e a capo.

“Siamo ad un passo dalla storia, ma non sottovalutiamo Iglesias”

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La settimana che è appena andata a cominciare può riscrivere la storia del Volley Tricolore e della pallavolo reggiana in generale.
La Conad di Luca Cantagalli è vicinissima ad una doppietta straordinaria, perchè dopo il trionfo di sabato scorso in Coppa Italia, il prossimo week-end potrebbe arrivare anche la vittoria del campionato con due turni d’anticipo, e quindi il sospirato ritorno in serie A.
Nel match in programma sabato sera (ore 21) al Pala Bigi contro Iglesias, basterà superare la formazione sarda (già retrocessa aritmeticamente in B2) per 3-0 o 3-1, e sarebbe serie A2 per il club giallorosso.
E’ stato un lavoro straordinario, quello svolto da un team coeso, dalla società allo staff tecnico sino ai giocatori, coloro che in campo hanno regalato soddisfazioni impagabili in una stagione che nessuno potrà dimenticare.
Tra questi, capitan Michel Guemart è stato certamente uno dei riferimenti di un gruppo capace di andare oltre ogni più rosea aspettativa.
Solido, affidabile, caparbio e vero leader dentro e fuori dal campo, il regista forlivese ci racconta come sta vivendo questi giorni di fuoco.
“La mia prima Coppa Italia, per di più da capitano, è una gioia della quale non mi rendo conto sino alla fine – confessa Michel.
Una sensazione bellissima, tornare a casa con tanta felicità nel cuore, come ho visto anche nei miei compagni.
Ci tenevamo tanto, noi e la società, anche perchè volevamo dimostrare che non eravamo primi solo in un girone.
Sfidare le due squadre in testa al girone A e lasciare solo un set (peraltro ai vantaggi, ndr), ci ha dato una soddisfazione in più”.
Il momento più difficile della Final Four, quella pausa tra il 3° e il 4° set della finale?
“In realtà siamo rimasti determinati, anche grazie al messaggio del mister, che ad inizio gara ci aveva avvertito come ci sarebbero stati momenti difficili, lui che di finali ne ha giocate tante.
Poi ci ha detto una cosa molto bella nello spogliatoio: oggi non vincerà chi attaccherà nei 3 metri, ma chi avrà più spirito di sacrificio.
E io credo che questo spirito si sia visto, perchè sabato ognuno dei ragazzi si è sacrificato l’uno per l’altro.
Davvero, tutti hanno fatto quel che potevano per aiutare il compagno, vincere è stato bello anche per questo lavoro di squadra”.
La Coppa il primo obiettivo, ora si va per la doppietta. Con Iglesias gara facile?
“A me piace festeggiare sempre alla fine delle partite, anche se tutti dicono che ormai è fatta non mi interessa.
Prima vinciamo una partita dove non c’è nulla di scontato, loro hanno dimostrato di essere ancora vivi e non avranno nulla da perdere, potendo rischiare tutto.
La storia di questo campionato lo dimostra, tutti possono battere tutti.
E in casa nostra nessuno viene per vederci vincere, anzi si dà sempre qualcosa in più contro la capolista”.
Reggio, isola felice per Guemart, come dichiarato alla presentazione in ottobre.
“Sì, perchè mi ero già reso conto di essere in un ambiente sano e positivo.
In società c’è sempre stato lo spirito giusto e la voglia di vincere, ma trasmessa nel modo ideale.
Anche quando abbiamo perso le due gare in fila con Olbia e Tuscania, la dirigenza ci ha fatto sentire il proprio supporto regalandoci grande tranquillità, come ha fatto per tutta la stagione non lasciandoci mai soli.
E’ anche grazie a questo se abbiamo alzato la Coppa”.

Epica Conad, sei nella storia! La Coppa Italia si tinge di giallorosso

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Pallavolo Motta-Conad Reggio Emilia 1-3 (22-25, 22-25, 29-27, 20-25)
Pallavolo Motta: Mengozzi 13, Meneguzzo 15, Bortolini (2° L) ne, Carniel, Roman 13, Ioppi 3, Lazzari, Quarti, Bagnolesi 10, Gabana ne, Daldello (L), Osellame 1. All. Cappellotto
Conad Reggio Emilia: Dordei 1, Catellani (L), Bassoli ne, Magnani (2° L), Guemart 1, Tiozzo 13, Tondo 15, Bartoli 29, Sideri ne, Cuda 9, Benaglia 9, Santini ne, Tataru. All. Cantagalli
Arbitri: Merli e Marotta
Durata: 29′, 32′, 40′, 33′. Tot. 2h14′
Note Motta: ace 4, service error 9, muri 11, ricezione 51%, attacco 37%.
Note Conad: ace 10, service error 22, muri 15, ricezione 56%, attacco 43%.

Dopo aver lavorato, sudato, vinto (tanto) e perso (poco) per tanti mesi, è arrivato il tempo del raccolto per la super Conad di questa indimenticabile stagione 2013/14.
Sì, perchè ora la si già definire indimenticabile, l’annata messa in piedi dalla squadra di Luca Cantagalli, che a Motta di Livenza alza il cielo una Coppa Italia di B1 storica.
E’ il primo trofeo del nuovo club capace di dominare una stagione intera, dopo aver creato un progetto attorno ad un grande allenatore come Luca “Bazooka”.
Un successo strameritato, se pensiamo che Guemart e compagni sono stati capaci di vincere 3-0 la semifinale contro Brescia e dopo una battaglia di oltre due ore la finale contro Motta di Livenza, piegata 3-1.
Un’impresa, perchè vincere sul campo della squadra che ha organizzato la Final Four vuol dire avere qualcosa in più per davvero. Lo dimostra anche la storia di un campionato dominato, con 17 vittorie in 19 gare (solo a causa delle ultime due sconfitte, altrimenti sarebbe stato en-plein).
E non finisce qua, perchè dopo aver alzato al cielo la Coppa nello splendido pomeriggio in terra veneta, c’è l’appuntamento con una storica doppietta, riuscita 12 mesi fa ai Lupi di Santa Croce (che concludono al 4° posto la Final Four perdendo la finalina contro Brescia).
Coppa piu campionato, manca davvero un soffio visto che sabato prossimo al Pala Bigi basterà battere Iglesias (già retrocessa in B2) per festeggiare con due turni d’anticipo il ritorno in serie A.
Una magia, o meglio il frutto di un grande lavoro di team.
Prima di pensare al futuro, però, riviviamo la finalissima di Coppa.

LA PARTITA

I due tecnici Cappellotto e Cantagalli non cambiano nulla rispetto alle semifinali.
Il tecnico veneto schiera Meneguzzo opposto ad Osellame, Mengozzi e Roman in banda, Bagnolesi e Ioppi al centro, Daldello libero.
La Conad risponde con Guemart-Bartoli, Tiozzo-Cuda, Tondo-Benaglia, Catellani libero.
Juan Josè Cuda apre le danze per il primo vantaggio Conad (2-3), risponde l’ex Correggio Meneguzzo per il +1 Motta sul 6-5, che diventa +2 al primo stop tecnico in favore dei padroni di casa.
E’ grande partita, con scambi eterni e spettacolo puro come merita una finale, la Conad va con il primo, grande turno al servizio di Bartoli, che schianta a terra i due aces del sorpasso (11-12), prima che Tiozzo e Tondo portino il vantaggio giallorosso sino al +3 sul 16-19.
E’ ancora un grande Bartoli ad aprire la forbice che sembra decisiva (16-20), Motta però c’è ancora e torna al -1 (21-22), prima di cedere alla maggior concretezza di Reggio: chiude Benaglia in primo tempo, 22-25 e 1-0 Conad.

SECONDO SET

E’ una Conad semplicemente strepitosa, per mentalità e qualità, quella che azzanna alla giugulare Motta anche in avvio di secondo set.
Come nella semifinale contro Brescia, è il muro a fare la differenza e a lanciare subito Guemart e compagni sull’1-4.
Motta trova la parità sul 5-5 e trova una grande reazione grazie anche alla battuta di Roman, che scrive il +2 veneto al primo stop tecnico con due aces. Poi si prosegue in equilibrio sino al 14 pari, quando Cuda e un ace di Tondo lanciano di nuovo la Conad nel momento importante.
E’ +3 sul 14-17 e set di nuovo indirizzato, visto che il cambio palla della squadra di Cantagalli è da manuale. Benaglia è perfetto per il 17-20, Tondo pure per il 20-22, e in un finale fotocopia del primo set la Conad chiude 22-25, proprio con il centralone leccese: è 0-2, la Coppa è vicinissima.

TERZO SET

Conad concentrata e attenta sin dai primi scambi di un terzo set nel quale i giallorossi capisconos subito come sia fondamentale cancellare definitivamente le speranze di Motta.
Tondo è come sempre dominante (5-6), Tiozzo si vuole prendere la sua prima grande soddisfazione in una carriera tutta da scrivere.
Il martello di Chioggia è splendido col muro e l’attacco che tengono avanti di 2 i giallorossi sino al 12-14.
Sul più bello, si scatena Bagnolesi con tre muri incredibili che riaccendono pubblico e squadra di casa: è 16-14 Motta al secondo stop, che diventa 18-14 con un parzialone di 6-0.
Dentro Dordei, che piazza subito un ace importantissimo (19-16), poi Bartoli avvia la rimonta sino ad un finale da brividi.
L’aggancio arriva sul 23 pari con un ace di Benaglia, si va ai vantaggi e la Conad salva una valanga di set-ball, prima di cedere 29-27.
Si va al quarto, con tanta rabbia in corpo…

QUARTO SET

Ora il Pala di Motta di Livenza è una vera e propria bolgia infernale.
I biancoverdi si esaltano subito in avvio (4-2), ma la Conad risponde colpo su colpo, dimostrando di aver assorbito la botta del terzo set.
Alla prima pausa è 8-7 veneto. Tondo è un vero e proprio gigante, Bartoli pure con l’oppostone che firma un altro ace per il mini-allungo Conad: 9-11.
I giallorossi sono guerrieri nell’arena trevigiana, Tondo prende la spada per piantare due fendenti che diventano aces fondamentali nella rincorsa alla Coppa: 15-17.
Catellani si arma di scudo con due grandi difese, Bartoli e Benaglia finalizzano per l’allungo definitivo.
Sì, questa volta la Conad non viene più ripresa, è 20-25 e 3-1.
La Coppa arriva per la prima volta a Reggio Emilia.

La Conad torna macchina perfetta, è finale di Coppa Italia!

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Centrale McDonald’s Brescia-Conad Reggio Emilia 0-3 (23-25, 16-25, 25-27)
Centrale McDonald’s Brescia: Signorelli, Fusco ne, Montanari ne, Rodella 8, Maestrelli 6, Bellini 11, Pellizon, Straolzini ne, Quartarone 3, Paoletti 11, Agnellini 7, Peli (L). All. Zambonardi
Conad Reggio Emilia: Dordei ne, Catellani (L), Bassoli, Guemart 4, Tiozzo 16, Tondo 9, Bartoli 12, Sideri ne, Cuda 6, Benaglia 7, Santini ne, Magnani ne, Tataru ne. All. Cantagalli
Arbitri: Marotta e Vecchione
Durata: 26′, 24′, 30′. Tot. 1h20′
Note Brescia: ace 3, service error 13, muri 9, ricezione 63%, attacco 41%.
Note Conad: ace 2, service error 10, muri 13, ricezione 58%, attacco 49%.

E’ tornata la macchina perfetta, è tornata la super Conad capace di schiacciare tutto e tutti.
Basterà per andarsi a prendere il primo trofeo, la Coppa Italia di B1 in ballo in questo sabato pre-pasquale a Motta di Livenza?
Lo scopriremo a partire dalle ore 15.30, nella finalissima alla quale la squadra di Luca Cantagalli è approdata dopo aver portato a casa un 3-0 splendido nella semifinale contro Brescia.
Dimenticati in un amen i due ko in campionato, Guemart e compagni lotteranno per il trofeo contro la vincente della semifinale serale tra i padroni di casa di Motta e i Lupi di Santa Croce.
Doveva, poteva essere una semifinale durissima contro la Centrale seconda in campionato nel proprio girone, ma la Conad l’ha resa molto più semplice mostrando nuovamente la sua grande pallavolo.
La corsa verso il “double” è lanciata!

LA PARTITA

Cantagalli ripropone il sestetto classico, con Tiozzo a comporre la diagonale di banda assieme a Cuda, capitan Guemart al palleggio, Bartoli opposto, Tondo e Benaglia al centro, Catellani libero.
Brescia risponde con Quartatone in regia, l’ex bomber Paoletti in posto 2, Rodella e Bellini in posto 4, Maestrelli e Agnellini centrali e l’altro ex giallorosso Peli come libero.
Sugli spalti del Palazzetto dello Sport di Motta di Livenza c’è anche l’ex capitano giallorosso Santi Orduna a tifare Conad, dopo aver completato la splendida doppietta Coppa-campionato con la sua Padova promossa in A1.
La stessa doppietta, pur una categoria sotto, che cerca una Conad partita fortissimo con un break già importante, dal 10-11 al 10-16 della seconda pausa tecnica.
Brescia torna sino al -2 (18-20), ma i brividi veri arrivano nel finale quando la Centrale annulla un set-ball e sfiora la rimontona, spenta da Guemart & Co. sull’ultima palla: 23-25.
In avvio di secondo set un grande Tondo ricuce subito il primo mini-break bresciano, poi sono Tiozzo e Benaglia a lanciare avanti la Conad di 2 alla pausa tecnica.
Dall’11-13, un altro break pesante in favore dei giallorossi, che lavorano forte muro-difesa e volano a +4 sul 12-16 ancora con un positivissimo Nicola Tiozzo.
Quando capitan Michel Guemart schianta a terra pure il muro del 12-18, si capisce che è tornata la Conad schiacciasassi in campionato.
Il finale è una comoda passerella verso il 2-0, chiusura sul 16-25 e finalissima un pò più vicina.
E nel terzo set non cambia la musica, anzi.
E’ Alessandro Tondo ad accendere subito il turbo, prima con l’attacco poi con il turno al servizio che spacca immediatamente il parziale: da 4 pari a +7 giallorosso sul 4-11, con lo stesso Bartoli che si esalta nel parzialone che praticamente manda già la Conad in finale.
Anzi no, perchè Brescia prova disperatamente a rientrare, ma soprattutto la Conad rischia di gettare tutto alle ortiche facendosi rimontare dal 18-23 sino al 23 pari.
Ci pensa ancora Tondo a risolvere i problemi, anche se si va ai vantaggi tra mille paure, prima che arrivi il 25-27 che vale un enorme sospiro di sollievo e la finale.

E’ tempo di Final Four di Coppa Italia! La Conad ci prova nella semifinale con Brescia

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E’ tempo di Final Four di Coppa Italia, è tempo dei giganti che vanno a caccia del primo trofeo stagionale.
E tra questi ci sono anche i ragazzi della Conad Reggio Emilia, approdati all’atto finale della manifestazione che si disputa nel week-end di Pasqua a Motta di Livenza, in terra trevigiana.
Venerdì le semifinali, sabato le finali per alzare un trofeo che sarebbe il primo per il Volley Tricolore.
Ad un passo dalla promozione in A2, la squadra di Luca Cantagalli vuole anticipare una possibile doppietta cercando una Coppa Italia alla quale i giallorossi hanno dimostrato di tenere moltissimo.
Sin dalla prima fase, persa in volata in favore di S. Croce, ma soprattutto nella seconda vincendo quella sorta di spareggio contro Bergamo per entrare tra le magnifiche 4.
Oltre alla Conad, ci sono appunto Santa Croce, i padroni di casa di Motta e Brescia.
Proprio la Centrale McDonald’s Brescia sarà la rivale della Conad nella semifinale che apre il programma alle ore 17.00, mentre alle 20.30 si gioca Motta-S. Croce.
Sabato le finali: quella per il 3°-4° posto alle ore 11.00, la finalissima alle 15.30.
Gli ultimi due ko in campionato non condizioneranno una Conad che ha sin qui dominato la stagione, ma è altrettanto vero che il livello di questa Final Four sarà altissimo.
Sì, perchè oltre ai Lupi di S. Croce che la Conad ben conosce, avendoli affrontati 4 volte (3 vittorie giallorosse, 1 toscana) dallo scorso settembre, ci sono le due squadre che stanno dominando nel girone A di campionato.
Motta è in vetta, Brescia a -1 con tre giornate da giocare, poi il vuoto a dimostrazione della qualità di veneti e lombardi.
Al di là di una possibile finale contro i padroni di casa, la Conad pensa esclusivamente alla battaglia con la Brescia di coach Roberto Zambonardi.
Squadra che ha un riferimento offensivo su tutti, ed è ben conosciuto dalle parti di Reggio Emilia.
E’ Matteo Paoletti, protagonista di un’ottima metà annata nella stagione 2011/2012, ed ora oppostone della Centrale che punta fortissimo sul marchigiano, autore di 60 punti nelle ultime 2 gare di campionato (nonostante un problema muscolare alla penultima, ndr).
Con capitan Crosatti infortunato nel match contro Segrate, il sestetto bresciano dovrebbe essere composto da Quartarone al palleggio, Paoletti opposto, Rodella e Bellini in banda, Agnellini e Maestrelli al centro e infine, l’altro ex della gara, il libero Enrico Peli (ben 4 stagioni tra Cavriago e Reggio Emilia).
La Conad dovrebbe rispondere con la squadra che ha giocato sabato scorso a Tuscania, anche se in banda Cuda farà coppia con uno tra Dordei e Tiozzo.
Guemart-Bartoli la diagonale palleggiatore-opposto, Tondo e Benaglia al centro, Catellani libero.
La squadra ha già raggiunto nella giornata di giovedì Motta di Livenza, rifinitura e dalle 17.00 via al match con aggiornamenti live sulla pagina facebook del Volley Tricolore.

FORMAZIONI IN CAMPO

Palasport di Motta di Livenza (TV) – venerdì ore 17.00
Conad Reggio Emilia: Guemart-Bartoli, Dordei-Cuda, Tondo-Benaglia, Catellani (L). A disposizione Bassoli, Magnani, Tiozzo, Sideri, Santini, Tataru. All. Cantagalli
Centrale McDonald’s Brescia: Quartarone-Paoletti, Rodella-Bellini, Maestrelli-Agnellini, Peli (L). A disposizione Straolzini, Crosatti, Pellizzon, Signorelli. All. Zambonardi

Final Four, ci siamo! La Conad cerca il primo trofeo della stagione

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Ci siamo.
Il primo trofeo della stagione, in attesa di alzare le braccia al cielo per la vittoria del campionato, è in palio per una Conad Reggio Emilia che vuole la doppietta.
La squadra di Luca Cantagalli, in attesa di tornare in campo sabato 26 aprile contro Iglesias per la promozione diretta in serie A2, a Motta di Livenza andrà alla caccia della Coppa Italia di B1.
La Final Four organizzata in terra trevigiana è un’occasione d’oro che Guemart & Co. vogliono sfruttare, anche se gli avversari saranno davvero ossi duri nella rincorsa alla Coppa.
Si comincia venerdì con le semifinali: alle ore 17.00 la prima con la Conad che affronta la Centrale del Latte McDonalds Brescia, alle 20.30 invece ecco i padroni di casa della Pallavolo Motta contro i Lupi di Santa Croce.
Giusto per farvi capire, Motta e Brescia sono le prime due della classe nel girone A di campionato, i Lupi sono ben conosciuti dalla Conad che li ha affrontati già 4 volte in stagione.
Sabato le finali, con l’ufficializzazione degli orari di gara che prevede in mattinata, alle ore 11.00, la finale per il 3°-4° posto, mentre alle 15.30 si giocherà la finalissima per il trofeo.
La Conad è reduce da due ko in campionato contro Olbia e Tuscania (entrambi al tie-break), ma in questi giorni si è ricaricata per affrontare a mille due partite da dentro o fuori.
La squadra partirà giovedì alla volta di Motta di Livenza, proprio per preparare al meglio la sfida di venerdì contro la Brescia degli ex Paoletti e Peli. Una sfida al passato che proietta i giallorossi verso il futuro.