Monthly Archives

Novembre 2016

UNA SCONFITTA DA DIMENTICARE, MA DA FARNE TESORO IN VISTA DI GROTTAZZOLINA

By | News | No Comments

LA SCONFITTA CONTRO LA MONINI BRUCIA, MA SABATO ARRIVA PRESTO E SARA’ IL MOMENTO PER RISCATTARSI CONTRO GROTTAZZOLINA.
COACH ZAMBOLIN: “NEI PRIMI DUE SET NON ERAVAMO IN CAMPO. DOBBIAMO RIPARTIRE DALLE CERTEZZE COME IL MURO, MA LAVORARE IN RICEZIONE”
CAPITAN SILVA: “DOBBIAMO ANALIZZARE BENE QUESTA SCONFITTA, ALTRIMENTI I CAMPANELLI D’ALLARME CONTINUERANNO A SUONARE”. 

Il vice coach Paolo Zambolin

Il vice coach Paolo Zambolin

C’è delusione in casa Volley Tricolore dopo la sconfitta di ieri al PalaBigi contro Spoleto. Ciò che lascia più rabbia è senz’altro l’atteggiamento mostrato nei primi due set, praticamente “regalati” alla Monini. Ma società, staff e squadra sono tutti determinati ad analizzare gli errori per poter imparare a non ripeterli. E voltare pagina nel match di sabato prossimo in trasferta contro Grottazzolina.

Dello stesso avviso il vice coach Paolo Zambolin, ancora in panchina a sostituire James Costi sempre bloccato a causa di alcuni gravi problemi familiari: “Una partita dalle tre facce. Nei primi due set non c’eravamo in campo. Abbiamo giocato a strappi. Nel terzo set invece siamo stati bravi a recuperare lo svantaggio, rientrare in partita e vincere. Poi nel quarto fino al 16-13 sembravamo noi i migliori in campo, poi dopo Festi ci ha rifilato una serie di battute che abbiamo fatto fatica a ricevere, facendo un parziale di 12-2. In settimana dovremmo analizzare questa partita. Dobbiamo ripartire dal muro che è andato molto bene, quindi con una certezza. Però in ricezione dobbiamo sicuramente migliorare. Sabato a Grottazzolina dobbiamo fare assolutamente punti se vogliamo restare attaccati al treno playoff. Poi mi assumo le mie responsabilità se qualcosa non è andato bene. Ci sono io al timone in questo momento ed è giusto che se ho sbagliato, lo ammetta. Detto questo, il mio pensiero va sempre a James e alla sua Mimma, che deve tenere duro”.

Prova a scuotere i suoi, capitan Giulio Silva: “Abbiamo faticato ad entrare in partita, ma era successo anche a Mondovì. Quindi sono due campanelli d’allarme importanti. E quando trovi squadre che non ti permettono di rientrare, poi si perde. Tecnicamente non siamo stati neanche così distanti rispetto a domenica scorsa. Nella battuta potevamo essere più incisivi e abbiamo attaccato peggio. Sono fondamentali che non ci sono venuti bene e questo ci deve far riflettere. Perdere non è mai bello e non fa certo star bene. Però se si analizza bene, allora può esserci utile. Poi non è tutto da buttar via, ma sicuramente il fatto di non aver raccolto punti non è positivo”.

Capitan Giulio Silva e Antonio Cargioli

Capitan Giulio Silva e Antonio Cargioli

Gli fa eco il centrale Antonio Cargioli: “Peccato perché potevamo fare meglio. Nel primo e nel secondo set non abbiamo assolutamente giocato, nel terzo abbiamo fatto vedere una discreta pallavolo. Poi nel quarto set abbiamo preso quei 3-4 muri di fila che ci hanno ammazzato. Abbiamo giocato troppo per il singolo e poco di squadra. Dovremmo concentrarci di più sull’aspetto corale, perché solo così si vince”.

Ospite d’onore al PalaBigi, come già preannunciato nei giorni scorsi, l’arciere paralimpico Fabio Azzolini che non ha voluto mancare nell’esprimere i propri ringraziamenti e il proprio augurio alla squadra: “Grazie al Volley Tricolore di avermi invitato, è stata una bellissima esperienza. Certo, sarebbe facile commentare una vittoria, ma questi sono ragazzi molto giovani e hanno davanti ancora tante partite. Mi hanno fatto una bella impressione, così come questo sport che non avevo mai preso tanto in considerazione. Invece ho perso la voce per tifare… Voglio fare i complimenti alla squadra per l’impegno e faccio un bell’in bocca al lupo a loro. Devono crederci sempre, fino all’ultima schiacciata, fino all’ultima palla”.

L'atleta paralimpico Fabio Azzolini riceve dal patron Azzio Santini il pallone autografato dai giocatori

L’atleta paralimpico Fabio Azzolini riceve dal patron Azzio Santini il pallone autografato dai giocatori

AL PALABIGI VINCE SPOLETO 3-1

By | News | No Comments

LA CONAD PROVA LA REMUNTADA, MA NIENTE DA FARE: AL PALABIGI VINCE LA MONINI SPOLETO PER 3-1 GRAZIE AI 25 PUNTI DI MORELLI. NON BASTANO PER IL VOLLEY TRICOLORE I 19 PUNTI DI KODY E SULJAGIC. UN ALTRO PASSO INDIETRO IN CLASSIFICA E NIENTE COPPA ITALIA 

Il centrale serbo Luka Suljagic ha messo a referto 19 punti che purtroppo non sono bastati. Ma sta dimostrando quanto sia importante per questa squadra

Il centrale serbo Luka Suljagic ha messo a referto 19 punti che purtroppo non sono bastati. Ma sta dimostrando quanto sia importante per questa squadra

La Conad non ce la fa stavolta a rimontare e perde al PalaBigi contro Spoleto per 3-1 nell’8a giornata di campionato di Serie A2 UnipolSai. La Monini si è portata a casa i primi due set soprattutto grazie ai colpi dell’opposto Moretti (25 punti a fine gara sul referto), vero trascinatore della doppia promozione di questi anni da parte della squadra umbra, e lo schiacciatore Joventino. Poi il Volley Tricolore prova a reagire con orgoglio per tentare di riaprire il match e si affida ai colpi di Kody e al centrale Suljagic (che conferma quanto sia fondamentale per questa squadra e quanto il suo ingaggio sia stato azzeccato), entrambi 19 punti; e ci riesce guadagnando il terzo set per 27-25 che riapre il match. Ma Spoleto si dimostra superiore e chiude la partita, mettendo in tasca tre punti. Un’altra battuta d’arresto per il Volley Tricolore che si dimostra scostante soprattutto dopo una o più vittorie. Una sconfitta che fa perdere quota rispetto alle prime posizioni in classifica, relegandola nei bassifondi anche se è pur sempre cortissima e con una vittoria può ribaltarsi continuamente lo scenario. Un ko che soprattutto rende impossibile la qualificazione in Coppa Italia, alla luce dei -4 punti dal 4° posto: la Conad purtroppo non la disputerà neppure quest’anno.

Inizio di match subito equilibrato con un parziale di 4-4. Con Spoleto a +1 va in battuta Festi, grande salvataggio di Morgese che tiene in gioco una palla quasi impossibile, ma gli ospiti hanno la meglio e concludono l’azione. Poi con un primo tempo di Spoleto che si allontana sul 5-9 mettendo in difficoltà la squadra di casa che si trova costretta a chiamare il primo timeout della partita. La Conad prova a rifarsi sotto con Kody che mette a segno un ace, ma non sarà sufficiente per ridurre il gap. Ci pensa Dolfo a recuperare la palla per i suoi e a portarli sul 10-12. Anche Suljagic guadagna un ace e i reggiani si fanno sotto a -1! I padroni di casa si distraggono un attimo e Spoleto allunga di nuovo, con l’ex di turno Bartoli in battuta. Muro di Kody che interrompe la serie positiva ospite, punteggio sul 16-18, i reggiani tentano di avvicinarsi ma Spoleto non molla e riconquista la battuta. Spoleto incrementa il vantaggio portandosi sul 17-23. Per la squadra ospite va Morelli a battere per il set, palla out e primo setball annullato. Sale Cargioli per Norbedo, Suljagic porta a casa un ace ma è Spoleto a chiudere il set sul 20-25: 0-1.

Rientrano in campo le formazioni con Cargioli al posto di Norbedo per il Volley Tricolore. Joventino batte per Spoleto e Luka Suljagic mette a segno un primo tempo per la Conad! 2-1 per Reggio con un altro primo tempo, ma questa volta di Cargioli. Come nel set precedente le formazioni viaggiano punto a punto ma è la squadra ospite a tentare l’allungo, guadagna 4 punti di vantaggio e doppia gli avversario con un parziale di 4-8. La panchina reggiana chiede la verifica al videocheck sull’attacco di Silva, ma non viene riscontrato il tocco a muro avversario ed è punto per Spoleto. Il vantaggio dei gialloblu aumenta a +6 ed è il brasiliano Joventino a mettere in gioco la palla, Suljagic mette a terra un altro primo tempo e anche Kody si fa sentire. Soli guadagna un ace, Cargioli mura e piano piano il Volley Tricolore si fa sotto, 10-13! Sostituzione nelle file reggiane, torna in campo Rossatti per Kody ma gli ospiti hanno già 6 punti di vantaggio. Sul 12-18 va Festi in battuta per Spoleto, guadagna due ace ma ci pensa Suljagic a segnare per Reggio. Rossatti in battuta che attacca da seconda linea e segna il quindicesimo punto reggiano. Spoleto sembra inarrivabile però e chiude il set per 17-25: 0-2.

Terzo set che si apre con scambi lunghi ed impegnativi, sul 2-2 va Bertoli alla battuta ma il punteggio rimane in parità. Sorpasso della Conad che si porta a +2 per la prima volta dall’inizio del match. Soli va in battuta sul 9-7, i padroni di casa cercano di mantenere il vantaggio ma la Monini raggiunge la parità. Arriva il sorpasso da parte di Spoleto che sale a +2 e Reggio si vede costretta a ricorrere al timeout chiamato da coach Zambolin che sostituisce anche oggi il primo Costi bloccato da problemi familiari a casa. Ci pensa Kody a guadagnare il punto, ma un pallonetto spinto di Morelli mette in difficoltà la formazione di casa e gli ospiti portano il parziale a 14-17. Grande attacco di Dolfo che segna per i suoi e porta a casa anche un ace obbligando lo staff ospite a chiamare il timeout. Ancora Suljagic che mette a segno un primo tempo ma la squadra di Spoleto mantiene due punti di vantaggio. Muro di Reggio che si porta in parità sul ventesimo punto. 22-23 per Spoleto, sale Scaltriti per Silva, Cargioli alla battuta ma è Monopoli che realizza il punto. Primo matchball di Spoleto annullato, gli ospiti chiamano il timeout e siamo 24-25! Iniziano i vantaggi, muro di Kody e parità sul 25. Rientra Silva, Dolfo in battuta e pallonetto vincente di Kody! Ancora Dolfo in battuta e Kody che attacca da posto 4, segna e chiude il set per Reggio sul 27-25 che riapre le speranze: 1-2.

Reggio prova a guadagnarsi il tie-break e si porta in vantaggio per 5-4, ma Spoleto chiama il videocheck, decisione arbitrale ribaltata ed è punto ospite. Muro di Dolfo e il Volley Tricolore torna in vantaggio! 7-6 per la formazione di casa che chiede il check ma la balla è out e si torna in parità. Cargioli mura e recupera il vantaggio per la Conad. Ancora Cargioli che mette a segno un primo tempo e guadagna la battuta per Silva, i reggiani mantengono il +1 e con Suljagic in prima linea tentano l’allungo. Il Volley Tricolore sale a 16-13 con Dolfo che mura e mantiene il servizio per i suoi. Spoleto sorpassa e sfrutta la battuta di Festi, lo staff reggiano chiama il timeout ma non serve per arrestare la scalata avversaria. Sale Scaltriti per Silva con Spoleto in vantaggio per 16-20. Monopoli al servizio per la formazione ospite che incrementa il vantaggio, 18-24. Joventino serve per il match, primo match ball annullato da Kody. Bargi attacca e mette a segno un primo tempo che vale set ed incontro. Spoleto chiude il quarto set per 19-25 e vince il match per 1-3 portandosi a casa anche tre punti.

Il tabellino

CONAD VOLLEY TRICOLORE REGGIO EMILIA 1
MONINI SPOLETO 3

(20-25; 17-25; 27-25; 19-25)

REGGIO EMILIA: Kody 19, Silva 3, Suljagic 19, Soli 2, Dolfo 13, Norbedo; Cargioli 5, Rossatti 1, Scaltriti. Libero: Morgese. Non entrati: Miselli, Beccaro, Bevilacqua. Allenatore: Zambolin SPOLETO: Joventino 15, Bargi 12, Morelli 25, Bertoli 11, Festi 11, Monopoli 2; Mariano, Vanini. Libero: Romiti. Non entrati: Iaccarino, Garofalo, Zamagni, Segoni, Marta (L). Allenatore: Provvedi
Arbitri: Rossi e Cappelletti
Note: durata set: 25’, 27’, 32’, 27 totale 1h 51’. Reggio ace 5, errori battuta 13, muri 13, errori avversari 21. Spoleto ace 7, errori battuta 11, muri 17, errori avversari 25.

AL PALABIGI BANCO DI PROVA PER LA CONAD: ARRIVA SPOLETO

By | News | No Comments

AL PALABIGI L’ESAME DI MATURITA’ CONTRO SPOLETO
CAPITAN SILVA SUONA LA CARICA: “SPERIAMO DI AVER IMPARATO DAGLI ERRORI, DOBBIAMO MANTENERE I PIEDI PER TERRA E CONCENTRAZIONE. IN QUESTE DUE PARTITE CI GIOCHIAMO ANCHE L’ACCESSO IN COPPA ITALIA”
IL DS BARBARESCHI: “IN PANCHINA ANDRA’ ZAMBOLIN, ABBIAMO MOLTA FIDUCIA IN LUI. COSTI IN QUESTO MOMENTO HA ALTRE PRIORITA’, MA LO ASPETTIAMO PRESTO” 

Tutta la grinta e la carica di capitan Giulio Silva

Tutta la grinta e la carica di capitan Giulio Silva

Non sarà una capolista, ma è comunque una delle squadre più accreditate a vincere il campionato. La Conad domani sera alle 19,30 al PalaBigi riceve la Monini Spoleto, seconda in classifica a 13 punti assieme a Brescia e Mondovì, a soli due punti da Civita Castellana in vetta. A ruota del terzetto c’è proprio il Volley Tricolore a 11 punti, dopo aver espugnato il palazzetto di Mondovì facendola cadere giù dalla cima della graduatoria. Insomma, il match di domani, valido per l’8a giornata di campionato di Serie A2 UnipolSai, è a tutti gli effetti uno scontro diretto.
Anche se Reggio e Spoleto saranno unite prima del match per uno scopo importantissimo: le due squadre indosseranno al loro ingresso una t-shirt bianca con la scritta: “Gioco a volley, non gioco con la vita” per sensibilizzare la lotta contro l’Aids, aderendo all’iniziativa dell’Ausl di Reggio in vista della giornata mondiale contro la lotta all’Hiv che ricorre il 1° dicembre.
Inoltre, la Conad potrà contare – come già annunciato nei giorni scorsi – sul supporto di un ospite speciale come l’arciere Fabio Azzolini, che ha partecipato a tre Paralimpiadi, che avrà la possibilità di assistere al match direttamente dal parquet.

In palio c’è la continuità, finora l’avversaria più temibile della squadra di coach James Costi che però anche domani non sarà in panchina a causa di gravi problemi familiari e che dunque guiderà ancora il suo eccellente vice Paolo Zambolin. Ma soprattutto c’è in palio un’ipotetico primo posto o comunque le zone alte che potrebbero anche voler dire – essendo alla penultima d’andate – giocarsi l’accesso alla Coppa Italia (Si qualificano alla Final Eight le prime quattro dei due gironi).
Tre vittorie nelle ultime quattro partite, inframmezzate da una sconfitta contro Civita (comunque una squadra forte e che è prima in classifica), ma è proprio la costanza che per ora manca a Reggio.

Non sarà facile perché la squadra umbra nonostante sia una matricola, aspira a vincere il campionato o perlomeno ad entrare nel girone playoff. Il team di coach Riccardo Provvedi – di grande esperienza in A2 – ha mantenuto l’ossatura della rosa che ha guadagnato due promozioni consecutive e quindi il ritorno in A2 otto anni dopo l’ultima volta. Infatti gli unici precedenti in A2 risalgono a dieci stagioni fa, nel 2006, quando il Volley Tricolore era ancora l’Edilesse Cavriago ed entrambi i confronti finirono nelle tasche di Spoleto. C’è il confermato e temibile opposto Morelli, i centrali Bargi e Zamagni, le bande Garofalo e Bertoli, quest’ultimo vecchia conoscenza a Reggio.
A questi si sono aggiunti innesti di qualità superlativa: l’esperto palleggiatore Monopoli è sempre una garanzia, il forte schiacciatore brasiliano Joventino, Mariano e Festi che hanno ottenuto la promozione in SuperLega con Sora la passata stagione, più il giovane libero Marta che è uno dei migliori prospetti l’anno scorso al Club Italia.

Speriamo di vederli così...

Speriamo di vederli così…

Una sfida dunque d’alta quota quella che si troverà davanti la Conad. A suonare la carica è capitan Giulio Silva: “Dobbiamo restare concentrati e coi piedi per terra. Essendo ricaduti già due volte nello stesso errore, ovvero perdere dopo una vittoria, dovremmo aver capito che vincere una partita non significa nulla. Dobbiamo ripartire da zero perché questa è una partita importante. Spoleto è molto forte e dobbiamo affrontarla allo stesso modo di come siamo andati a Mondovì. È semplice prepararla tra virgolette, perché dà già stimoli di per sè, dato che Spoleto accreditata per vincere il campionato. Poi in queste due giornate ci si giocherà l’accesso in Coppa Italia. Dovremo giocare come sappiamo, ma noi ci siamo e possiamo metterli in difficoltà”.

A fargli eco è il palleggiatore Pietro Soli: “Questo campionato è molto equilibrato, ogni gara è impegnativa. Abbiamo dimostrato però che possiamo vincere con le più forti, ma dobbiamo restare concentrati. Sono contento che siano tornati Dolfo e Luka che ci possono dare una bella mano, noi siamo una squadra che al completo possiamo dire qualcosa. Dove possiamo arrivare non lo so, ma dobbiamo pensare partita dopo partita e passo dopo passo”.

Anche il direttore sportivo Giorgio Barbareschi traccia un punto della situazione e parla anche delle problematiche relative a coach Costi. “Dobbiamo essere consci delle nostre possibilità senza eccedere in sufficienza e relax. Siamo un gruppo che ha qualità, ma che deve stare sempre sulla corda, perché non ha quell’esperienza necessaria per gestire lo sforzo durante la partita e durante la settimana. Questa è una squadra che per rendere ha bisogno di andare sempre a cento all’ora. E ci sono le possibilità ora perché abbiamo recuperato gli infortunati, siamo in salute e domenica scorsa a Mondovì si è visto. Speriamo sia così anche nelle prossime partite. Senz’altro siamo in un momento positivo, abbiamo vinto tre delle ultime quattro partite, ma le prossime saranno gare impegnative a partire da quella di domani contro Spoleto, che è una formazione di livello. Per sconfiggerla dobbiamo essere attenti e preparati. Costi? Purtroppo abbiamo dovuto rinunciare ad avere Costi già dalla scorsa settimana; il suo problema familiare è importante, perché riguarda una persona a lui molto vicina. La pallavolo in questo momento non può essere in testa alle sue priorità, ma c’è sempre un contatto diretto con lui. Da parte nostra aspettiamo che la situazione si risolva e si normalizzi; speriamo che vada a finire in modo positivo. Nel frattempo tutti ci stiamo dando una mano, Zambolin è stato bravissimo e abbiamo fiducia in lui. I ragazzi altrettanto e in queste situazioni si devono maggiormente responsabilizzare. Dobbiamo continuare così, siamo una squadra e una società unita, ma soprattutto siamo un gruppo di persone. Lavoriamo per il suo ritorno, per renderlo orgoglioso e lo aspettiamo presto”.

IL VOLLEY TRICOLORE GIOCA CONTRO L’AIDS

By | News | No Comments

ANCHE IL VOLLEY TRICOLORE GIOCA CONTRO L’AIDS E ADERISCE ALL’INIZIATIVA DELL’AUSL DI REGGIO EMILIA: DOMENICA AL PALABIGI LA CONAD E LA MONINI SPOLETO SCENDERANNO IN CAMPO CON UNA MAGLIETTA hiv

“Gioco a volley, non gioco con la vita”. Reciterà questo la scritta sulla t-shirt bianca che indosseranno i giocatori del Volley Tricolore Reggio Emilia e della Monini Spoleto prima della partita di campionato domenica al PalaBigi.
Il Volley Tricolore in questo modo aderisce dunque all’iniziativa dell’Ausl, del Santa Maria col patrocinio anche del Comune di Reggio Emilia, per sensibilizzare e informare sull’educazione e prevenzione della popolazione – soprattutto giovanile – riguardo all’ Aids e alle malattie sessualmente trasmissibili.

“Da qualche anno, in occasione del 1° dicembre giornata mondiale contro l’ Aids coinvolgiamo lo sport nelle nostre attività di sensibilizzazione dei giovani su questo tema – spiega Enrico Barchi, responsabile dell’ambulatorio Hiv dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia – Pensiamo infatti che lo sport sia un potente veicolo di sensibilizzazione. La stessa partecipazione la chiediamo ad altre società sportive quali Grissin Bon, Reggiana Calcio, Sassuolo calcio, Rugby Reggio. Come diceva Nelson Mandela: “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo…”. E invito tutte e tutti noi, a promuovere comportamenti responsabili come avere rapporti sessuali protetti e fare il test regolarmente, per prevenire l’Aids e le malattie sessualmente trasmissibili. Insieme possiamo sconfiggerlo”.

Dunque, il Volley Tricolore ha scelto la partita casalinga di domenica contro Spoleto – essendo la data più vicina alla giornata mondiale – per aderire all’iniziativa. All’ingresso in campo e durante il riscaldamento gli atleti di ambedue le formazioni indosseranno una t-shirt bianca. Davanti la scritta “Gioco a volley non gioco con la vita”, sul dorso invece “1° dicembre giornata mondiale contro l’ Aids” e in grande il logo con la coccarda rossa della giornata mondiale stessa.

L’ARCIERE FABIO AZZOLINI DOMENICA OSPITE DEL VOLLEY TRICOLORE AL PALABIGI

By | News | No Comments

DOMENICA AL PALABIGI CONTRO LA MONINI SPOLETO, IL VOLLEY TRICOLORE POTRA’ CONTARE SULL’APPORTO DEL ROBIN HOOD OLIMPICO FABIO AZZOLINI CHE SARA’ OSPITE SUL PARQUET PER VEDERE LA PARTITA DA VICINO. UN MODO PER RINGRAZIARLO DOPO LA LEZIONE DI MENTAL COACHING 
DI UN MESE FA “L’IMPORTANTE E’ VINCERE, MA SOPRATTUTTO CREDERE IN QUELLO CHE SI FA, PERCHE’ IN QUESTO MODO CI SONO PIU’ POSSIBILITA’ CHE ACCADA CIO’ CHE SI INSEGUE. FORZA RAGAZZI, VOGLIO VEDERVI SICURI”  

L'arciere Fabio Azzolini in visita alla squadra

L’arciere Fabio Azzolini in visita alla squadra

Un ospite speciale e di caratura olimpica per il Volley Tricolore. Domenica in occasione della partita di campionato fra la Conad e la Monini Spoleto al PalaBigi (ore 19,30) ci sarà l’arciere olimpico reggiano Fabio Azzolini che seguirà il match direttamente dal parquet, come fosse parte integrante della squadra. L’atleta di Casalgrande ha partecipato a tre Paralimpiadi, sfiorando il podio, tirando dall’arco seduto in carrozzina. E dopo il campione di sci Giuliano Razzoli, ospite in panchina l’anno scorso, un altro olimpionico “entra” così nella famiglia del Volley Tricolore.

Il Volley Tricolore con questo invito vuole ringraziarlo per la bellissima “lezione” spiegata circa un mesetto fa in palestra a Sant’Ilario a tutta la squadra.
“Ho conosciuto il direttore sportivo Giorgio Barbareschi tramite Franco Bertoli, indimenticato schiacciatore e capitano della nazionale di pallavolo che ora fa il mental coach – racconta Azzolini – e così mi ha chiesto di venire a parlare al Volley Tricolore. È stata una bellissima esperienza. E sono davvero grato per questo invito che ho accettato al volo. Sarà la seconda partita di pallavolo che vedrò dal vivo, dopo Modena-Perugia di un mese e mezzo fa. Mi piace qualsiasi tipo di sport e amo la competizione. Non mi spaventa certo assistere dal parquet ad una partita di pallavolo dove sparano pallonate a cento all’ora… Sono curioso e non mi tiro indietro. Qualche anno fa ho fatto anche il giudice di campo in una partita di basket in carrozzina, poi però ho mollato dopo essere uscito vivo per miracolo da una mischia…”.

Questo fa capire di che pasta è fatto Azzolini. Che al Volley Tricolore ha insegnato a non mollare mai. Una lezione di sport e di vita. “A 24 anni ho avuto un incidente in macchina che mi ha cambiato la vita. Facevo il camionista e ogni giorno passavo dal ponte sul Secchia tra Casalgrande e Sassuolo da cui scorgevo la zona sportiva dove si tirava con l’arco. E dicevo sempre: guarda questi quanto tempo hanno da perdere… Poi dopo l’incidente ho provato e mi è piaciuto. E alla fine ho scoperto di avere un talento. Poi se mi avessero detto che da lì sarei arrivato alle Olimpiadi, beh forse sarei ancora lì a ridere… Però ce l’ho fatta”.

Il Robin Hood reggiano – che ora gareggia per l’Arcieri Montale-Rangone, ha scoccato le sue frecce alle ultime tre Paralimpiadi: Pechino (6° posto), Londra (5° posto) e Rio de Janeiro dove è uscito agli ottavi. E buona parte di questi risultati li deve anche all’aspetto mentale. “Nel 2008 grazie ad un’amica ho conosciuto una persona che faceva corsi nelle aziende, ma mai applicati allo sport. Abbiamo provato in vista delle Paralimpiadi di Pechino e ha funzionato. Importantissimi sono i cosiddetti esercizi di visualizzazione: chiudo gli occhi e immagino che cinque frecce su sei vadano al centro del bersaglio. In questo modo quando tiro, ho la mente sgombra, sono sempre presente e sul pezzo. Nell’arco è fondamentale. L’unico modo per sbagliare una freccia è pensare di sbagliarla. Ma serve anche nella vita di tutti i giorni. Prima a sentire queste cose ridevo. Ma se uno crede in qualcosa, ci sono molte più possibilità che accada. Quando so di dover andare all’ospedale, prima di partire da casa immagino di trovare un parcheggio in un determinato posto dell’area e spesso succede. Al mattino mi ritaglio uno spazio per respirare quindici minuti e non pensare ad altro. Serve tantissimo, tanto che ora non litigo neanche più con mia moglie… Semplicemente perché la ascolto”.

Fabio Azzolini con Alex Zanardi durante la spedizione dell'Italia alle Paralimpiadi a Rio de Janeiro

Fabio Azzolini con Alex Zanardi durante la spedizione dell’Italia alle Paralimpiadi a Rio de Janeiro

Infine lancia un augurio speciale al Volley Tricolore: “Da anni vado a parlare nelle scuole. E sfidando un po’ De Coubertin dico che l’importante è vincere, non partecipare. I professori a volte strabuzzano gli occhi. Se non vinco ho comunque partecipato. Ma per gli atleti che si fanno il mazzo, bisogna avere ambizione e credere di potercela fare, sempre. Altrimenti chi ce lo fa fare di partecipare? Ai ragazzi della Conad dico questo: giocate per vincere e credete di farcela. Non è presunzione, ma consapevolezza. E la scaramanzia non c’entra: a Rio mi si è rotto l’arco, un’altra volta l’ombrellone mi è caduto in testa… Inoltre spesso mi apostrofano come quello dei quarti posti, tant’è che mi hanno regalato anche una medaglia di legno… Insomma, i miei risultati li ho ottenuti. Ho 47 anni e in Brasile l’inglese che ha vinto aveva 65 anni. Voglio gareggiare ancora e vincere, anche perché l’anno scorso in Germania ho vinto un bronzo ai mondiali, ma voglio conquistare una medaglia olimpica per la quale sono sempre a un passo. Dunque, credete di vincere, ragazzi!”.

I NOSTRI ATLETI “S’IMBUCANO” AL CDA DI CONAD

By | News | No Comments

I NOSTRI ATLETI SI “IMBUCANO” AL CDA DI CONAD CENTRO NORD
IL PRESIDENTE MARZIO FERRARI: “SIAMO ORGOGLIOSI DI SPONSORIZZARE QUESTA REALTA’ E AIUTARE QUESTI RAGAZZI AD ESPRIMERSI AL MASSIMO”
IL DG IVANO FERRARINI: “LO SLOGAN DEL NOSTRO GRUPPO COSI’ COME QUELLO DELLA PALLAVOLO E’ LAVORARARE DI SQUADRA PER VINCERE

Silva, Rossatti, Suljagic, Dolfo e Morgese col dg di Conad Centro Nord, Ivano Ferrarini

Silva, Rossatti, Suljagic, Dolfo e Morgese col dg di Conad Centro Nord, Ivano Ferrarini

Una delegazione di nostri atleti (Dolfo, Morgese, Rossatti, Silva e Suljagic), ha fatto visita ai dirigenti e ai dipendenti della sede del gruppo Conad Centro Nord imbucandosi alla riunione del Consiglio di Amministrazione. Tra lo stupore generale dei presenti, hanno così potuto farsi conoscere come atleti e come squadra. Sono ormai diversi anni che il gruppo Conad Centro Nord affianca e supporta le attività del Volley Tricolore,

“Siamo orgogliosi di poter sostenere questi ragazzi che si impegnano costantemente per dare il massimo. Riteniamo sia estremamente importante un rapporto di sponsorizzazione di questo tipo, che aiuta a far crescere i giovani in un ambiente sano, dandogli la possibilità di esprimersi ai massimi livelli”, ha detto il presidente Marzio Ferrari.

Il direttore generale Ivano Ferrarini si è rivolto invece ai ragazzi: “Mi fa piacere che vi siate integrati e mimetizzati così bene all’interno del nostro Cda. Spero che allo stesso modo i nostri soci imprenditori e membri del Cda possano giocare con lo stesso spirito di squadra unita per vincere insieme. Augurando a tutti una stagione più che positiva, facciamo nostro uno degli slogan che negli anni ha accompagnato l’attività di Conad Centro Nord: “Lavorare in squadra per continuare a vincere!”.

VITTORIA DEDICATA A COACH COSTI E A SUA MOGLIE MIMMA

By | News | No Comments

IL VOLLEY TRICOLORE DEDICA LA VITTORIA AL PROPRIO COACH COSTI
IL VICE ZAMBOLIN: “LA PALLAVOLO PASSA IN SECONDO PIANO, IL PENSIERO VA A JAMES E A SUA MOGLIE MIMMA CHE STANNO AFFRONTANDO UNA BATTAGLIA DURA. I MIEI MERITI? SUL LAVORO CHE HO FATTO IN PALESTRA DURANTE LA SETTIMANA C’E’ LA MANO DI JAMES”
MORGESE E NORBEDO: “FORZA COACH E FORZA MIMMA, VOGLIAMO RIVEDERVI PRESTO” 

Il nostro vice allenatore Paolo Zambolin

Il nostro vice allenatore Paolo Zambolin

Una vittoria di cuore. È servito in gran parte questo alla Conad ieri a Mondovì per battere la capolista piemontese, ora caduta dal trono. Perché la testa era inevitabilmente da un’altra parte. In panchina come head coach c’era Paolo Zambolin, vice allenatore di James Costi che non ha potuto far parte della trasferta e neppure allenare in palestra per tutta la settimana che ha portato al match. James sta affrontando una battaglia molto più dura e importante di quelle sportive stando vicino alla moglie Mimma. Tutta la società, lo staff e la squadra sono vicini a lui e vogliono dedicare la vittoria di ieri al coach e a sua moglie. Con un grande augurio per vincere questa battaglia e tornare presto. Entrambi. In palestra e al palazzetto per gioire assieme.

“Voglio dedicare questa vittoria a James e alla Mimma che stanno affrontando una battaglia dura – ha detto Paolo Zambolin a fine gara – Ho preso in mano questa squadra durante la settimana, ma sul lavoro fatto finora ci sono le mani di James. La pallavolo passa un po’ in secondo piano, ma se dobbiamo commentarla è stata una partita molto sofferta. Siamo stati bravi a rimanere attaccati al match e il punto di svolta è stato quando abbiamo recuperato lo svantaggio sul 5-1 nel secondo set. Da qui in poi abbiamo cominciato a giocare e macinare come anche chi è rientrato dall’infortunio. Devo dire grazie a Suljagic che nonostante le condizioni non perfette ha giocato tutti e quattro i set, ma anche a Dolfo. Bravi tutti coloro che sono scesi in campo, ma anche a chi è stato in panchina perché in settimana c’hanno dato dentro tutti quanti. È stata davvero una vittoria corale”.

La grinta di Marco Norbedo

La grinta di Marco Norbedo

Gli fa eco anche il centrale Marco Norbedo: “Siamo riusciti a giocare con la squadra al completo per la prima volta e i risultati si sono visti. Abbiamo battuto un’altra capolista e questo è significativo. Nonostante la partita un po’ contratta e qualche difficoltà, siamo stati bravi a reagire e a portare a casa la vittoria. Ma dobbiamo continuare a lavorare per limare qualche errore che ogni tanto commettiamo. La dedica di questa vittoria va tutta alla Mimma, la moglie del nostro coach. Speriamo di vederli presto entrambi in palestra”.

Fondamentale è stato il rientro dopo l’infortunio del centrale serbo Luka Suljagic che ha dato prova di quanto sia importante per la Conad: “Sono molto felice di essere tornato, non era facile ma abbiamo vinto. Io e Ludo non siamo ancora pronti, ma è importante essere rientrati in campo. Questa è una vittoria importante perché venivamo da una sconfitta in casa. Tre punti importantissimi. Avevamo problemi all’inizio in ricezione, ma credo fossero più legati all’aspetto psicologico. Ma dopo abbiamo usato più testa e più concentrazione. Sono davvero contento di com’è andata a finire. Vinciamo più in trasferta che in casa? Sì è vero, per ora è così. Ma non abbiamo ancora fatto vedere il massimo, possiamo crescere ancora ne sono convinto e sicuro. Il campionato è lungo, ma ora godiamoci questi tre punti”.

La gioia del nostro libero Davide Morgese

La gioia del nostro libero Davide Morgese

Soddisfatto anche il libero Davide Morgese, che non fa mancare anche lui la dedica a James: “Siamo partiti sottotono, nel primo set abbiamo commesso qualche errore di troppo subendo in ricezione. E anche con la testa non c’eravamo molto. Poi abbiamo tirato fuori il carattere e abbiamo fatto una grande rimonta. Dobbiamo metterci sempre questa grinta e questo cuore. Questa vittoria ci voleva, perché da un lato manteniamo la nostra nomea di ammazza capoliste e dall’altro per la classifica sono punti fondamentali. Pian piano stiamo diventando una squadra unita e credo che saremo sempre più forti. Voglio mandare un pensiero a James che per problemi familiari non è potuto esserci. Gli siamo vicini e questa vittoria è tutta per lui. Si faccia forza, siamo con lui!”

SI’ SIAMO UFFICIALMENTE L’AMMAZZACAPOLISTE

By | News | No Comments

CONAD SEMPRE PIU’ AMMAZZA CAPOLISTE: ESPUGNA MONDOVI’ CON UN SONORO 3-1 IN RIMONTA E SI PORTA A CASA TRE PUNTI VITALI. STREPITOSO KODY CON 27 PUNTI, FONDAMENTALI I RITORNI DI DOLFO E SULJAGIC 

Il selfie vincente dopo la partita negli spogliatoi

Il selfie vincente dopo la partita negli spogliatoi

 

Un’altra regina buttata giù dalla torre. La Conad espugna Mondovì nella 7° giornata di campionato di Serie A2 UnipolSai con uno strabiliante 3-1 e fa cadere la terza capolista dalla classifica nel giro di tre settimane, dopo Brescia e Cantù. Una vittoria che vale doppio e soprattutto tre punti importantissimi ai fini della classifica, perché ottenuta contro una rivale d’alta quota in un palazzetto difficilissimo e molto caldo. E dire che la partita non si era messa bene perché Mondovì si era messo in saccoccia il primo set. Ma poi una reazione pazzesca da parte del Volley Tricolore che ha tratto vantaggio da un’altra super prestazione di Kody (27 punti), ma soprattutto dai ritorni di Dolfo del centrale serbo Suljagic che hanno fatto capire quanto sia importante per questa squadra. Ma ora bisogna trovare la continuità: domenica prossimo importante banco di prova sarà contro la Monini Spoleto al PalaBigi.

La cronaca. Tifosi caldissimi quelli di Mondovì che apre il match con Picco alla battuta ma il Volley Tricolore parte subito in vantaggio per 0-2. I padroni di casa si fanno sotto ed inseguono per 5-6, Kody da posto quattro mette a segno un punto importante che da respiro ai reggiani ma Mondovì non molla e raggiunge la parità. Muro vincente di Capitan Silva che conquista la battuta per la sua formazione ma è subito cambio-palla e i bianco blu passano in vantaggio con +1. Luka Suljagic, appena tornato dopo un infortunio, si fa trovare pronto in difesa e salva tutto quello che non viene tenuto dal muro ma il punteggio è fermo in parità sul 14-14. Arriva l’allungo dei padroni di casa che, scaldati dai cori in stile stadio, si allontanano per 21-16. Dalla panchina reggiana sale Bevilacqua per Silva ma l’inversione di rotta non arriva e Mondovì guadagna altri due punti. Primo set ball annullato con Bolla in battuta ma i padroni di casa non si fanno attendere e chiudono il primo set 25-17: 1-0 per i piemontesi.

Formazioni invariate per il secondo set, Mondovì sale subito a +3. Con Reggio Emilia che insegue per 5-1 viene chiamato il primo timeout, il gioco riprende e Kody segna! Non passa il servizio di Parusso e il Volley Tricolore si avvicina, con un parziale di 8-5 viene chiamato il primo videocheck ed il punto viene dato a favore dei giallorossi, 8-6! Mondovì mantiene il vantaggio, le squadre viaggiano punto a punto, con Silva in battuta gli ospiti portano a casa il primo ace e si portano in parità sul 16-16. Ace anche per Suljagic e i reggiani salgono a +1. Mondovì non si fa sorprendere, recupera lo svantaggio e si rimette alla guida del set ma gli ospiti non vogliono cedere. Sul 22-21 sale Scaltriti in battuta, palla scomoda che crea confusione tra le file bianco blu e gli ospiti salgono a +1. Punteggio nuovamente in parità con Paoletti alla battuta, il servizio non passa ed arriva il primo setball per la Conad Reggio Emilia. Muro di Luka Suljagic che chiude il set per i suoi, 23-25: 1-1!

1-3 per la Conad in questo inizio di terzo set, il vantaggio dei reggiani si dilata e la panchina di Mondovì è costretta a chiamare il primo timeout. Il Volley Tricolore resiste, l’opposto Kody segna un ace e, grazie anche a qualche errore in battuta, sale a 6-10. Richiesta di videocheck per la panchina reggiana ma la decisione arbitrale viene confermata e Mondovì guadagna il punto. Poi un altro videocheck chiesto questa volta dallo staff di Mondovì, in disaccordo con l’arbitro per un’invasione che viene però subito confermata. Il Volley Tricolore allunga, 8-14, Mondovì chiama timeout nel tentativo di interrompere questa serie positiva degli ospiti ma Norbedo mura e segna un altro punto per i suoi. Dolfo in battuta, il vantaggio aumenta a +8 ma gli avversari riescono a racimolare qualche punto. 12-18 per la Conad Reggio Emilia, Soli serve Suljagic ma la palla viene smorzata dal muro, arriva a Silva che gioca d’astuzia e conquista un punto con un pallonetto dietro al muro! Mondovì sembra aver messo peso il set e lascia scappare gli ospiti con un parziale di 12-21. Timeout chiesto da Reggio Emilia, Mondovì sta recuperando lucidità e si porta sul 17-23. Sale Scaltriti in battuta per il primo setball che viene annullato da Bolla ma è Dolfo a mettere a segno il punto che vale il set! Reggio Emilia chiude il terzo per 18-25 e ora conduce l’incontro per 1-2.

Quarto set che inizia in parità ma sono gli ospiti che si impongono e salgono in vantaggio per 2-6. Attacco vincente di Bolla che guadagna la battuta per la formazione di Mondovì e i bianco blu si fanno sotto fino a raggiungere la parità. Primo tempo vincente per Marco Norbedo ma non basta per intimorire i padroni di casa che si portano in vantaggio per 10-9. Il Volley Tricolore non molla e mantiene il +2, Dolfo in battuta segna un ace che costringe coach Barisciani a ricorrere al timeout con un punteggio di 15-17 per Reggio Emilia. Gli ospiti rimangono in vantaggio per +2, 19-21, e Suljagic lo incrementa con un primo tempo imprendibile. Zambolin chiama il timeout per Reggio Emilia, il gioco riprende e Dolfo si fa trovare pronto mettendo a segno un altro attacco vincente. Doppio cambio per gli ospiti, salgono Rossatti e Scaltriti che va in battuta sul 21-24. Reggio Emilia chiude la partita con un quarto set a 21-25 e un risultato finale di 3-1 portando a casa 3 punti importanti per il campionato.

Il tabellino

VBC MONDOVI’ 1
CONAD VOLLEY TRICOLORE REGGIO EMILIA 3

(25-17; 23-25; 18-25; 21-25)

MONDOVI’: Picco 4, Cortellazzi 2, Bolla 14, Parusso 6, Paoletti 16, Manassero 12; Menardo, Cattaneo 1, Perla 1. Libero: Prandi. Non entrati: Turco, Miola, Garelli. Allenatore: Barisciani
REGGIO: Dolfo 11, Norbedo 5, Kody 27, Silva 6, Suljagic 12, Soli 2; Bevilacqua, Rossatti, Scaltriti. Libero: Morgese. Non entrati: Miselli, Cargioli, Beccaro. Allenatore: Zambolin
Arbitri: Moratti e Carcione
Note: durata set: 22’, 28’, 25’, 26’, totale 1h 41’. Mondovì ace 2, errori battuta 11, muri 7, errori avversari 31. Reggio ace 5, errori battuta 15, muri 10, errori avversari 29.

LA CONAD A MONDOVI’ PER UN’ALTRA IMPRESA CONTRO UN’ALTRA CAPOLISTA

By | News | No Comments

MISSIONE RISCATTO PER LA CONAD CHE DOMANI E’ DI SCENA A MONDOVI’, NELLA TANA DELLA PRIMA IN CLASSIFICA
ZAMBOLIN AVVERTE: “OCCHIO PERCHE’ HANNO UNA BELLA SQUADRA, DOVREMO DARE IL 101%”.
SCALTRITI E CARGIOLI SUONANO LA CARICA: “NON ANDIAMO LA’ IN GITA, SIAMO L’AMMAZZA CAPOLISTE, DOVREBBERO TEMERCI”. 

Il vice allenatore Paolo Zambolin sarà in panchina come head coach contro Mondovì

Il vice allenatore Paolo Zambolin sarà in panchina come head coach contro Mondovì

Un’altra capolista da battere. Un altro esame di maturità da affrontare. Ma soprattutto la sconfitta contro Civita Castellana di domenica scorsa al PalaBigi da riscattare a tutti i costi. La Conad è di scena a Mondovì domani alle ore 18 (diretta streaming SporTube) per la 7a giornata di campionato di Serie A2 UnipolSai.
I piemontesi sono in testa alla classifica con 13 punti, in tandem con Brescia, l’unica squadra che ha saputa sconfiggerla dopo sei turni. Il Volley Tricolore si trova dunque davanti ad un’altra impresa da compiere e proverà a consolidarsi nel ruolo di “ammazza capoliste”, proprio come fece cadere Cantù e Brescia. I precedenti in A2 vedono solo due confronti tra i due club, ovvero quelli che risalgono alla scorsa stagione, dove si sono spartite le vittorie.

Mondovì è un team tosto, che fa dell’amalgama la propria forza, dato che gran parte dello zoccolo duro gioca assieme da anni. A descriverli è il vice allenatore della Conad, Paolo Zambolin, che sarà in panchina come head coach, dato che James Costi non potrà esserci per problemi familiari.
“Dovremo giocare come contro con Brescia e Cantù – dice Zambolin che replica anche a qualche critica fatta in settimana – A prescindere della posizione in classifica dobbiamo affrontare tutti il 100% vista la classifica corta. Mondovì ha un gruppo storico che è insieme da anni, da Cortellazzi a Parusso, fino a Manassero e Menardo. Hanno inserito Paoletti in organico, un giocatore esperto che quest’anno sembra star molto meglio rispetto all’anno scorso. Poi hanno un libero interessante come Prandi, in una squadra tutta composta da italiani che stanno facendo bene. Vincere a Mondovì non sarà facile perché hanno un campo molto caldo. Ma andremo là senza nessun timore reverenziale e senza avere nulla da perdere. Strascichi della sconfitta contro Civita? Il capitano Silva ha detto una verità sacrosanta, ossìa che non siamo fenomeni e non siamo scarsi dopo due partite. Una partita vinta o persa non può mutare il giudizio da una settimana all’altra. I ragazzi sono consapevoli di essere un buon team, lo abbiamo dimostrato. Ma sappiamo che dobbiamo lavorare tanto per migliorare, soprattutto per non ripetere gli errori come contro Civita dove ci siamo smarriti tutti. Però bisogna essere equilibrati nei giudizi e mai lodare la settimana prima un’intera rosa e poi quella successiva dire che i cambi in panchina non sono all’altezza. È grave fare attacchi ai singoli, regolarmente smentiti dalle partite successive. Per esprimere pareri bisogna essere in palestra, conoscere come ci si allena. Non è una critica contro le critiche, perché se costruttive sono ben accette per crescere. Non dico ci sia malafede, ma ignoranza dettata dalla non conoscenza di determinati argomenti…”.

Il centrale Antonio Cargioli sta disputando un ottimo avvio di stagione

Il centrale Antonio Cargioli sta disputando un ottimo avvio di stagione

Il centrale Antonio Cargioli suona la carica e vuole dimenticare la sconfitta di domenica scorsa: “Civita è una bellissima squadra, con un palleggiatore fantastico come Marchiani che mi ha fatto ballare… Peccato perché non dico che potevamo vincere, ma qualche punto potevamo strapparlo. Ci è mancata la lucidità nei momenti giusti, dal punto di vista tecnico siamo andati bene a parte qualche errorino sulla ricezione e sulle coperture. Dobbiamo tirare fuori più carattere contro Mondovì e vincere di squadra. Domenica è mancato carattere, grinta e il gruppo che invece è quello che ci fa vincere le partite. Dobbiamo essere uniti. Stiamo arrivando, noi le capoliste le battiamo…”.

Tutta la grinta di Riccardo Scaltriti

Tutta la grinta di Riccardo Scaltriti

Anche Riccardo Scaltriti è determinatissimo: “Manca costanza e un po’ di maturità da parte nostra. Penso però che questa sconfitta ci abbia fatto bene. Contro Cantù ci hanno dato una mano gli avversari per quanto abbiamo avuto una bella reazione. Dobbiamo renderci conto che le vittorie dobbiamo guadagnarcele noi e nessuno ci regala nulla. Sono molto fiducioso per domani, perché in settimana ci siamo allenati molto bene. Se fossi in Mondovì ricorderei che noi siamo “l’ammazza capoliste” e quindi devono temerci. Non andiamo li a fare una gita…”.

FORTLAN-DIBI E VOLLEY TRICOLORE IN PANCHINA INSIEME

By | News | No Comments

CONTINUA IL TANDEM SPONSOR-PANCHINA: ENNIO DELIA DELLA FORTLAN DIBI VICINO ALLA SQUADRA DIRETTAMENTE SUL PARQUET
“KODY MI HA IMPRESSIONATO. COSTI INFONDE GRANDE TRANQUILLITA’” 

Ennio Delia durante un timeout della panchina del Volley Tricolore

Ennio Delia durante un timeout della panchina del Volley Tricolore

Continua l’iniziativa “Lo Sponsor in Panchina”, secondo cui il Volley Tricolore concede l’occasione a chi ci dà una mano e sta vicino al club formando una bella famiglia.
Domenica scorsa contro Civita Castellana al PalaBigi l’ospite è stato Ennio Delia, amministratore delegato di Fortlan-Dibi.

Nonostante la sconfitta, all’ad del colosso dell’edilizia reggiana vicina al club ormai da tre anni e mezzo, è piaciuta tantissimo la sua seconda esperienza in panchina, dopo quella nella scorsa stagione. “E’ sempre bello vedere una partita di alto livello di pallavolo da un’altra prospettiva, sicuramente privilegiata essendo direttamente sul parquet. La squadra seppur molto ringiovanita c’è e può giocarsela con tutti. Non c’è nulla di scontato e la scorsa stagione lo ha dimostrato: dopo essere partiti male, si è arrivati fino alla semifinale. Cosa mi ha colpito di più? Mi ha impressionato Kody che l’ho visto maturato moltissimo rispetto all’anno scorso. Sia come modo di giocare sia per come sa essere leader. Mentre coach Costi ha un modo sereno di vivere la partita e questo mi piace molto perché sa infondere tranquillità nella squadra anche in momenti in cui la gestione della tensione non è affatto semplice”

Infine Delia parla della simbiosi tra Fortlan-Dibi e Volley Tricolore. “Ormai sono un po’ di anni che siamo fianco a fianco – conclude – Siamo contenti perché l’ambiente della pallavolo è sano, positivo e ha valori importanti”.

Facebook

Get the Facebook Likebox Slider Pro for WordPress